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La stagione costituente e il centrismo degasperiano nella guerra fredda …
La stagione costituente e il centrismo degasperiano nella guerra fredda
(1947-1953)
Il Contesto Internazionale e la Scelta di Campo
L'Italia definisce la sua posizione nel mondo bipolare.
Trattato di Pace (1947): L'Italia subisce dure perdite.
Confine Orientale: Perdita di Istria, Zara e territori fino all'Isonzo. Trieste diventa "Territorio Libero".
Colonie: Perdita di tutti i possedimenti (eccetto mandato in Somalia).
Guerra Fredda: Dottrina Truman e Piano Marshall (ERP).
Effetti economici: 1,2 miliardi di dollari di aiuti che finanziano la ricostruzione.
Effetti politici: Rottura del "Tripartito" (DC-PSI-PCI) nel maggio 1947.
Adesione al Patto Atlantico (1949): L'Italia entra ufficialmente nella struttura militare occidentale.
La Nascita del Centrismo
De Gasperi abbandona la collaborazione con le sinistre e crea una nuova formula politica.
La Scissione di Palazzo Barberini (1947): Giuseppe Saragat esce dal PSI e fonda il PSLI (poi PSDI), indebolendo il fronte delle sinistre.
La Formula Quadripartita: Alleanza tra DC (centro), PSDI (socialdemocratici), PRI (repubblicani) e PLI (liberali).
Politica Economica (Linea Einaudi):
Lotta all'inflazione e stabilizzazione della lira.
Libere forze di mercato (appoggio di Confindustria).
Luigi Einaudi viene eletto Presidente della Repubblica nel 1948.
La Costituzione e le Elezioni del 1948
La Costituzione (1° gennaio 1948): Frutto di un compromesso tra cattolici, socialisti e comunisti.
Articolo 7: Regola i rapporti Stato-Chiesa citando i Patti Lateranensi.
Meccanismo Garantista: Poteri limitati all'esecutivo per evitare nuovi autoritarismi.
Le Elezioni del 18 Aprile 1948:
Scontro totale: Fronte Popolare (PCI-PSI) contro la DC.
Fattori di vittoria DC: Appoggio USA (finanziamenti occulti) e mobilitazione della Chiesa (Comitati Civici di Gedda).
Risultato: Vittoria schiacciante della DC (48,5%). Il Paese si spacca tra "Occidentalismo" e "Filosovietismo".
Il Sussulto Riformatore (1950-1951)
Nonostante le resistenze conservatrici (il "partito dell'immobilismo"), il centrismo avvia riforme strutturali:
Riforma Agraria: Redistribuzione delle terre confiscate al latifondo assenteista.
Cassa per il Mezzogiorno: Ente per le infrastrutture nel Sud Italia.
Piano INA-Casa: Costruzione di alloggi popolari.
Riforma Fiscale (Vanoni): Introduzione dell'obbligo di dichiarazione dei redditi.
Ente Pubblico Energetico: Enrico Mattei trasforma l'Agip nell'ENI (1953), puntando sul gas naturale.
La Crisi del Centrismo e la "Legge Truffa"
Il clima si irrigidisce con la Guerra di Corea (1950) e lo scontro sociale in piazza.
L'attentato a Togliatti (1948): Rischio di guerra civile, evitato dalla prudenza del PCI; scissione sindacale (nascono CISL e UIL dalla CGIL).
La riforma elettorale (1953): De Gasperi propone un premio di maggioranza (65% dei seggi a chi ottiene il 50% + 1 dei voti).
Polemica: Le sinistre la chiamano "Legge Truffa".
Risultato elettorale: Il quorum non viene raggiunto per un soffio (49,8%).
Conseguenze: Abrogazione della legge, ritorno al proporzionale puro e fine della carriera politica di De Gasperi.