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la transizione post-fascita e la nascita della democrazia repubblicana…
la transizione post-fascita e la nascita della democrazia repubblicana (1943-47) bho
Il Crollo del Fascismo e il Governo Badoglio
Il regime non cade per una rivoluzione popolare, ma per un "colpo di Stato" orchestrato dalle élite che lo avevano sostenuto.
24-25 Luglio 1943: L'ordine del giorno di Dino Grandi non è una sfiducia parlamentare classica, ma un atto politico che permette al Re di riprendere l'iniziativa.
Governo Militar-Burocratico: Quello di Badoglio non è un governo politico, ma tecnico-militare con un obiettivo unico: uscire dalla guerra.
L'Equivoco dell'Armistizio:
Illusione italiana: Trattare una pace onorevole.
Rigidità Alleata: Imposizione della "Resa Incondizionata" (decisa alla Conferenza di Casablanca).
8 Settembre: La "Morte della Patria" (Satta). Lo Stato si dissolve: l'esercito è senza ordini, i vertici fuggono a Brindisi per continuità dinastica.
La Resistenza: Organizzazione e Ideologie
Il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) non è un blocco monolitico, ma una coalizione di sei partiti con visioni opposte:
Le Brigate Partigiane (Differenze):
Garibaldi (PCI): Le più numerose e organizzate, legate ai comunisti.
Matteotti (PSIUP): Socialiste, divise internamente tra riformisti e rivoluzionari.
Fiamme Verdi (Cattolici): Legate al mondo democristiano.
Giustizia e Libertà (PdA): Azionisti, liberaldemocratici radicali (Ferruccio Parri).
CLNAI: Coordinamento del Nord che gestisce la guerriglia urbana e montana, spesso in attrito con gli Alleati sulla tattica da seguire.
Geopolitica dell'Occupazione: ACC e il Ruolo USA/URSS
L'Italia diventa il primo laboratorio della futura Guerra Fredda.
Amministrazione Alleata (ACC - Allied Control Commission):
Controllo rigido nelle zone del fronte; controllo indiretto e riabilitazione progressiva delle istituzioni italiane nelle retrovie.
Esclusione dei Sovietici: Stalin viene tenuto fuori dal governo dell'Italia occupata; per rientrare nel gioco, riconosce diplomaticamente Badoglio e invia Togliatti.
Divergenze Anglo-Americane:
Inglesi (Churchill): Vogliono preservare la monarchia e le forze conservatrici.
Americani (Roosevelt/Truman): Più aperti a una modernizzazione democratica; vedono il comunismo come figlio dell'arretratezza da battere con riforme sociali.
La "Svolta di Salerno" e la Preminenza del CLN
Un passaggio chiave per evitare lo stallo tra antifascisti e Monarchia.
La Svolta (1944): Togliatti trasforma il PCI in un "partito nuovo" di massa. Rinuncia alla rivoluzione immediata per collaborare con tutte le forze antifasciste.
L'Imposizione di Bonomi: Nel 1944 il CLN prende il sopravvento politico su Badoglio. I governi diventano emanazione diretta del Comitato.
Accordi di fine 1944: I partigiani accettano formalmente di riconsegnare le armi e i territori liberati agli Alleati, evitando conflitti con gli occupanti-liberatori.
Il 1946: Referendum e Scelte Strategiche
Il Ruolo di De Gasperi: Sceglie astutamente di scorporare il Referendum (Monarchia/Repubblica) dall'elezione della Costituente per evitare che la DC si spacchi (base monarchica vs militanti repubblicani).
Voto alle Donne: Per la prima volta il corpo elettorale è davvero "nazionale".
Risultato e Tensioni:
Umberto II (il "Re di Maggio") tenta di contestare i risultati citando le ambiguità della Cassazione sui voti nulli.
Dualismo Geografico: Il Sud (conservatore/monarchico) vs il Centro-Nord (repubblicano/resistenziale) rivela un'Italia ancora non del tutto unita socialmente.
Il Nuovo Ordine Mondiale ed Economico
Bretton Woods: L'Italia entra in un sistema economico globale dominato dal dollaro.
UNRRA: Fondamentale per evitare la fame. Gli aiuti americani sono il prezzo della "liberalizzazione economica" accettata dall'Italia.
Le Foibe: Fenomeno complesso al confine orientale. Non solo violenza politica, ma reazione etnica alla snazionalizzazione operata dal fascismo contro gli slavi per vent'anni.