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la transizione post-fascita e la nascita della democrazia repubblicana…
la transizione post-fascita e la nascita della democrazia repubblicana (1943-47)
Il Crollo del Fascismo (Luglio - Settembre 1943)
Il regime cade per erosione interna e sconfitta militare.
Cause scatenanti: Sbarco alleato in Sicilia e perdita dell'Africa. --> fine credibilità Mussolini
La manovra interna (24-25 Luglio):
Protagonisti: Dino Grandi (gerarca) e il Re Vittorio Emanuele III.
Evento: L'Ordine del giorno Grandi al Gran Consiglio del Fascismo. chiede il ripristino dello Statuto e dei poteri del Re
Esito: Mussolini sfiduciato e arrestato; Pietro Badoglio nominato Capo del Governo.
L'Armistizio (8 Settembre 1943):
Annuncio della resa incondizionata agli Alleati.
Conseguenze: Fuga del Re a Brindisi ("Morte della Patria") il Re e il Governo abbandonano Roma senza ordini per l'esercito; l'esercito italiano resta senza ordini.
Conseguenza: Disfacimento dello Stato e inizio della Resistenza.
L'Italia Divisa e la Guerra Civile
Il paese si spacca geograficamente e politicamente in due tronconi. settembre 1943
Nord (Occupazione Tedesca):
nascita RSI (Repubblica Sociale Italiana) a Salò: Stato-fantoccio guidato da Mussolini liberato da Hitler.
Resistenza: Coordinata dal CLNAI (Alta Italia). Brigate partigiane: Garibaldi (PCI), Matteotti (PSIUP), Fiamme Verdi (Cattoliche).
Sud (Regno del Sud):
Occupazione Anglo-Americana (ACC - Commissione Alleata di Controllo).
Status di "Cobelligerante" (l'Italia dichiara guerra alla Germania), ma non allelata paritetica.
Violenze interne: Vendette politiche nella Valle Padana; tragedia delle Foibe al confine orientale (reazione alla snazionalizzazione degli slavi).
La Resistenza
Il CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) coordina le bande partigiane:
Brigate Garibaldi (Comunisti); Matteotti (Socialisti); Fiamme Verdi (Cattolici); Giustizia e Libertà (Azionisti).
Al Nord il coordinamento è affidato al CLNAI.
Il CLN: I Protagonisti della Nuova Democrazia
Il Comitato di Liberazione Nazionale (fondato il 9 settembre), non è solo un organo militare ma l'incubatore della futura democrazia. riunisce le forze antifasciste.
DC (Democrazia Cristiana): Erede del Partito Popolare di Sturzo
PCI (Partito Comunista Italiano): Guidato da Togliatti, forza di resistenza organizzata clandestinamente.
PSIUP (Socialisti): Tentativo di unire riformisti e rivoluzionari. (le varie anime del socialismo italiano
Partito d'Azione (PdA): Liberaldemocratici intellettuali (es. Ferruccio Parri).
PLI (Partito Liberale): Rappresenta la comunità con l'Italia prefascista
DL (Democrazia del Lavoro): Legata a Ivanoe Bonomi.
La Transizione Politica: Dalla Guerra di Salerno alla Repubblica
Il percorso diplomatico e istituzionale per evitare il caos.
La Svolta di Salerno (1944): Togliatti (PCI) rientra dall'URSS e accetta di collaborare con il Re e Badoglio per priorità bellica (politica dei "fronti popolari"), rimandando la questione istituzionale.
La Questione Istituzionale: Si decide di rinviare la scelta tra Monarchia e Repubblica a fine guerra. Il Re nomina il figlio Umberto II Luogotenente del Regno.
La Liberazione (25 Aprile 1945): Insurrezione generale, fucilazione di Mussolini.
Governi di Transizione:
Ferruccio Parri (esponente della Resistenza).
Alcide De Gasperi (DC): Inizio della centralità democristiana.
Prima Bonomi (1944)
contesto internazionale
L'Italia rinasce in un mondo che sta cambiando radicalmente.
Bretton Woods (1944): Nuovo ordine economico basato sul dollaro e nascita di FMI e Banca Mondiale.
ONU: Sostituisce la Società delle Nazioni (l'Italia resta inizialmente esclusa, vissuta come sconfitta).
Aiuti Americani: L'Italia è stremata dalla fame. Arrivano gli aiuti dell'UNRRA (finanziati dagli USA).
Le Ombre del Passato:
Violenze post-liberazione: Vendette contro i fascisti in Val Padana.
Le Foibe: Massacri di italiani al confine orientale ad opera dei partigiani jugoslavi (reazione alla snazionalizzazione fascista degli slavi).
La Nascita della Repubblica (2 Giugno 1946)
Il momento della scelta definitiva attraverso il primo voto a suffragio universale (incluse le donne).
Referendum Istituzionale:
Risultato: Vittoria della Repubblica (circa 12 milioni) sulla Monarchia (circa 10 milioni).
Spaccatura geografica: Nord repubblicano vs Sud monarchico.
Esito: Esilio di Umberto II (il "Re di Maggio").
Novità: Primo voto nazionale a suffragio universale femminile.
Assemblea Costituente:
Eletta lo stesso giorno col sistema proporzionale.
I tre Partiti di Massa: DC (35%), PSIUP (20%), PCI (18%). Insieme formano la base della nuova Costituzione.