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il cienma americano l'avvento del sonoro e degli anni di Roosvelt -…
il cienma americano l'avvento del sonoro e degli anni di Roosvelt
La Rivoluzione del Sonoro e il Découpage Classico
Il passaggio dal muto al parlato (inaugurato nel 1927 da Il cantante di Jazz) non fu solo un'innovazione tecnica, ma un cambiamento estetico radicale.
Problemi Tecnici Iniziali: I microfoni fissi e le ingombranti cabine insonorizzate per le macchine da presa resero i film inizialmente statici.
Soluzioni: Dal 1931, con la registrazione su piste separate e il mixaggio, il cinema recupera mobilità.
Il Découpage Classico: André Bazin definisce i tre principi del montaggio invisibile: motivazione (ogni taglio deve avere un senso), chiarezza (lo spettatore deve sempre capire dove si trova) e drammatizzazione (il montaggio deve servire l'emozione).
Lo Studio System e la Politica dei Generi
Hollywood si organizza come un'industria tayloristica guidata dal Producer (il vero capo del film).
Le "Majors": Il mercato è dominato dalle Cinque Grandi (Paramount, MGM, Fox, Warner, RKO) e dalle Tre Piccole (Universal, Columbia, United Artists).
Il Codice Hays (1934): Una rigida autocensura che proibiva eccessi di sesso, violenza e crimine, modellando la moralità dei film.
House Style: Ogni studio aveva uno stile riconoscibile (es. i musical sfarzosi della MGM o i film di gangster della Warner).
I Maestri del Cinema Classico
John Ford: Il Mito del West
trasforma il western in un'epopea morale.
Ombre rosse (1939): Definisce il genere, usando la Monument Valley come spazio simbolico e introducendo l'antieroe (John Wayne).
Poetica: Un'analisi critica che distingue tra la legge (spesso corrotta) e la giustizia morale.
Joseph Von Sternberg: Il Fascino del Decadentismo
Creatore del mito di Marlene Dietrich (L'angelo azzurro, Marocco). Il suo cinema è barocco, peccaminoso e ossessionato dalla figura della "donna fatale".
Howard Hawks: Il Professionista
Regista "trasparente", Hawks eccelle in ogni genere (gangster come Scarface, noir come Il grande sonno). Il suo stile è asciutto, basato su dialoghi rapidi e un montaggio funzionale all'azione.
La Commedia e il Musical: L'Evasione Perfetta
Mentre la Sophisticated Comedy (Cukor) e la Screwball Comedy (Capra) facevano ridere dei conflitti di classe e di coppia, il Musical offriva uno spettacolo puro.
Frank Capra: Con la sua "trilogia democratica", insegna l'ottimismo e la solidarietà sociale.
Il Musical: Diviso tra il Backstage musical (Busby Berkeley, celebre per le sue coreografie geometriche dall'alto) e il Musical integrato (la coppia Fred Astaire e Ginger Rogers).
Animazione: Disney vs Fleischer
Walt Disney: Diventa il simbolo dell'American Way of Life con Topolino e i grandi lungometraggi (Biancaneve, 1937).
Fratelli Fleischer: Propongono un'animazione più urbana, sporca e trasgressiva con personaggi come Betty Boop (censurata per il suo erotismo) e Braccio di Ferro.
Horror, Gangster e il Divismo
Horror (Universal): Nascono i mostri iconici come Dracula (Bela Lugosi) e Frankenstein (Boris Karloff).
Gangster Film: Racconta l'ascesa e la caduta dei criminali (Scarface), spesso costretto dalla censura a mostrare il trionfo finale della legge.
Il Mito di Greta Garbo: La "Divina", simbolo di una bellezza enigmatica e di una recitazione profonda (Anna Karenina, Ninotchka).