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Strategie Proattive nella Comunicazione Aziendale pt2 - Coggle Diagram
Strategie Proattive nella Comunicazione Aziendale pt2
Strategie Proattive – Corporate Activism
Brand espone posizione su temi sociali, politici, culturali → oltre profitto.
Rischio: polarizzazione opinione pubblica.
Esempi:
Victoria’s Secret → inclusività vs modelli stereotipati.
Gillette → “nuovo maschile” post Me Too.
Nike → supporto Kaepernick contro razzismo.
Strategie Proattive – Comunicazione Trasparente
Attività e decisioni comprensibili e accessibili.
Utile per posizionamento distintivo.
Favorisce fiducia e reputazione positiva.
Esempi:
Nespresso → filiera trasparente.
Lavazza Nuvola → dialogo con comunità.
Strategie Proattive – Coinvolgimento Diretto dei Pubblici
Partecipazione attiva dei destinatari → coinvolgimento progettuale.
Modalità: eventi esperienziali, raccolta feedback, eventi speciali
Esempio:
Enti locali → co-progettazione riqualificazioni urbane.
Vantaggi:
Maggiore engagement
Adattamento strategico
Innovazione e creatività
8. Strategie Proattive – Sponsorizzazioni
Supporto economico o risorse a eventi/progetti.
Obiettivo: associare brand a valori positivi e visibilità.
Tipologie: sportive (calcio, F1), culturali/sociali (concerti, festival), partnership aziendali.
Attenzione alla coerenza tra brand e attività sponsorizzata.
Vantaggi:
Notorietà
Immagine positiva
Rete contatti qualificati