Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
BOCCACCIO - OPERE DEL PERIODO NAPOLETANO - Coggle Diagram
BOCCACCIO - OPERE DEL PERIODO NAPOLETANO
Caratteristiche Generali
Contesto: Scritte presso la corte di Roberto d’Angiò a Napoli
Temi: Fusione tra classicità, tradizione medievale (ciclo bretone/carolingio) e realtà borghese
Destinatari: Pubblico raffinato e aristocratico della corte angioina
Novità: Sperimentazione di generi e metri (es. uso dell'ottava per i poemi)
Elegia di Costanza & Caccia di Diana
Elegia di Costanza: Operetta in latino; riprende modelli classici (epitaffio di Omonia)
Caccia di Diana (1334): Poemetto in terzine; lode della bellezza delle donne napoletane
Significato: Trasformazione delle ninfe (amore) che rovescia il mito di Circe
Filostrato (1335)
Significato Titolo: "Vinto d'amore" (etimologia greca approssimativa)
Forma: Poemetto in ottave (metro che diventerà standard nella letteratura epica)
Trama: Storia di Troilo e Criseida durante la guerra di Troia; tema del tradimento e del dolore
Filocolo (1336)
Significato Titolo: "Fatica d'amore"
Genere: Romanzo in prosa (il primo della letteratura italiana)
Trama: Peripezie degli amanti Florio e Biancifiore (ispirato a un poemetto francese)
Elementi Chiave: Contiene la "Questione d'amore", anticipando la brigata del Decameron
Teseida (1339-1340)
Sottotitolo: "Delle nozze di Emilia"
Genere: Poema epico in volgare (12 libri in ottave)
Trama: Rivalità tra Arcita e Palemone per l'amore di Emilia (cognata di Teseo)
Scopo: Dimostrare che il volgare può trattare temi epici e d'armi come il latino
Lettera Napoletana (1339)
Particolarità: Scritta in un volgare che mescola toscano e dialetto napoletano
Contenuto: Lettera giocosa a Francesco de' Bardi; testimonia il legame col mondo mercantile