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IL CANZONIERE (RERUM VULGARIUM FRAGMENTA) - Coggle Diagram
IL CANZONIERE
(RERUM VULGARIUM FRAGMENTA)
Caratteristiche Generali
Titolo originale: "Rerum vulgarium fragmenta" (Frammenti di cose volgari)
Lingua: Volgare illustre (una delle poche opere non in latino di Petrarca)
Struttura: 366 componimenti (uno per ogni giorno dell'anno + proemio)
Forme metriche: Prevalenza di sonetti (317), seguiti da canzoni, sestine, ballate e madrigali
Manoscritto: Vaticano 3195 (in parte autografo, scritto di pugno dal poeta)
Organizzazione dell'Opera
Due Parti: Rime "in vita" e rime "in morte" di Madonna Laura
Divisione: Segnata dal componimento 264 (inizio delle rime in morte)
Date Simboliche: Incontro con Laura (6 aprile 1327) e morte di lei (6 aprile 1348)
Proemio: "Voi che ascoltate in rime sparse il suono" (presentazione dell'opera come errore giovanile)
La Figura di Laura
Evoluzione: Supera la "donna angelo" dello Stilnovo; è una donna reale che invecchia e muore
Descrizione: Capelli d'oro, occhi luminosi, viso di neve (bellezza classica ma terrena)
Simbolismo: Il nome Laura richiama il "Lauro" (alloro, simbolo della gloria poetica) e il mito di Dafne e Apollo
Rapporto: Amore impossibile e tormentato; Laura si nega e il poeta soffre di un amore non ricambiato
Temi e Analisi
Autoanalisi: Il libro è un itinerario morale e psicologico (biografia interiore)
Conflitto Spirituale: Lotta tra le passioni terrene (amore e gloria) e il desiderio di purificazione religiosa
Meta-letteratura: Oltre all'amore, temi politici (es. "Italia mia") e denuncia della corruzione della Chiesa
Conclusione: L'opera si chiude con una preghiera alla Vergine e la parola "Pace"
Stile e Linguaggio
Unilinguismo (Gianfranco Contini): Uso di un lessico selezionato, uniforme e armonioso (circa 3500 vocaboli)
Labor Limae: Lavoro costante di revisione dei testi per raggiungere la perfezione musicale e formale
Contrapposizione: Stile "monocromo" e piano rispetto al plurilinguismo aspro di Dante