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DANTE ALIGHIERI, LE QUATTRO VISIONI, IL PLURILINGUISMO, BEATRICE, LA…
DANTE ALIGHIERI
1.Dante nasce a Firenze.
La sua famiglia non è ricca, ma riesce a farlo studiare.
Da giovane studia retorica, cioè l’arte di parlare e scrivere bene.
2.Il suo maestro è Brunetto Latini, che gli insegna:
• a usare bene la lingua
• a impegnarsi nella vita pubblica
LE QUATTRO VISIONI
1.Nella Vita Nuova Dante racconta quattro visioni:
- Una visione in cui capisce che Beatrice morirà presto
2.Quando sta per iniziare una nuova relazione,
Beatrice gli appare in sogno e Dante torna a pensare solo a lei
- Dante vede Beatrice nell’Empireo, il cielo più alto del Paradiso
- Vede Beatrice nel trionfo dell’Empireo, in una dimensione divina
IL PLURILINGUISMO
1.Dante non usa sempre lo stesso linguaggio.
Usa il plurilinguismo, cioè:
più tipi di linguaggio nello stesso poema.
2.Inferno
- linguaggio duro
- immagini violente
3.Purgatorio
- linguaggio più equilibrato
4.Paradiso
- linguaggio altissimo
- parole luminose
BEATRICE
1.L’esperienza più importante della sua vita è l’incontro con Beatrice, chiamata anche Bice Portinari.
Dante la ama profondamente.
2.Anche se sposa Gemma Donati e ha dei figli da lei, Beatrice resta la donna più importante.
Quando Beatrice muore, Dante soffre molto.
3.Per superare il dolore studia:
- filosofia
- i grandi autori latini
Scrive un libro dedicato a Beatrice: la Vita Nova.
LA POLITICA
1.Dante partecipa alla vita politica di Firenze.
Diventa Priore, una carica molto importante.
-
3.Quando i Neri prendono il potere, Dante viene accusato ingiustamente di baratteria e mandato in esilio.
Non potrà più tornare a Firenze.
LONTANO DA FIRENZE
-
2.La vita è difficile perché:
- non ha una casa sua
- dipende dagli altri
3.In questo periodo riflette molto sulla situazione dell’Italia.
Secondo Dante:
- serve un imperatore giusto
- la Chiesa è troppo interessata al potere
Scrive importanti opere e inizia la Divina Commedia, il suo capolavoro.
LA VITA NUOVA
-
- È una raccolta delle sue poesie più importanti, legate all’amore per Beatrice.
3.Il titolo Vita Nuova significa vita rinnovata.
Dante vuole cambiare il suo modo di vivere e di amare.
DE MONARCHIA
1.Dante scrive quest’opera perché vede il mondo in crisi:
- l’imperatore non riesce a mantenere la pace
- il Papa prende il suo posto
- il Papa però pensa solo al potere
2.Il De monarchia:
- è scritto in latino
- è rivolto agli intellettuali
- è diviso in tre libri
- è l’unica opera politica completa di Dante
3.Libro 1
- Dante dice che bisogna avere un solo imperatore per tutto il mondo.
Libro 2
- Dante afferma che Dio ha scelto l’Impero romano per far nascere Cristo.
Libro 3
Dante afferma che Imperatore e Papa devono collaborare
DIVINA COMMEDIA
1.E' l’opera più importante di Dante Alighieri.
Dante la scrive perché vede un mondo in crisi
- Nonostante tutto, Dante crede che l’uomo possa ancora arrivare alla salvezza.
2.Dante pensa che Dio gli abbia dato una missione:
- aiutare gli uomini a salvarsi.
3.E' un’opera enciclopedica:
- cioè vuole spiegare tutto il sapere del mondo.
L'ALLEGORIA
1.La Divina Commedia è un’opera allegorica
(cioè racconta una cosa per dire qualcosa di più profondo).
Esistono due tipi di allegoria:
2.Allegoria dei poeti
- storia inventata, ma con un significato morale
3.Allegoria dei teologi
- storia vera, voluta da Dio.
La Divina Commedia è allegoria dei teologi:
il viaggio è fatto da Dante in persona, uomo reale.
LO SPAZIO
1.Nella Divina Commedia ci sono tre tipi di spazio:
Spazio fisico
- Inferno
- Purgatorio
- Paradiso
2.Spazio interiore
Il viaggio di Dante Alighieri
è anche un viaggio dentro sé stesso,
per capire i propri errori e migliorare.
3.Spazio verticale
Lo spazio della Divina Commedia è verticale:
- si parte dal basso (Inferno)
- si sale verso l’alto (Paradiso)
IL TEMPO
1.Nella Divina Commedia ci sono tre tipi di tempo.
Tempo oggettivo
- È il tempo dell’aldilà in cui tutto è eterno
2.Tempo soggettivo
- È il tempo di Dante: il viaggio dura 7 giorni
3.Tempo storico
- È il tempo dei personaggi:
Dante parla con anime del passato
che gli raccontano la loro vita sulla Terra
ULTIMI ANNI
1.Dante potrebbe tornare a Firenze, ma solo ammettendo colpe che non ha: rifiuta.
2.Passa gli ultimi anni a Ravenna, dove morirà successivamente.
LE DONNE DELLO SCHERMO
1.Secondo l’amore cortese, il poeta non può dire il nome della donna amata.
Dante allora finge di amare altre donne, chiamate:
2.“Schermo” significa protezione, per nascondere il vero amore per Beatrice.
Il problema è che:
- la gente inizia a fare pettegolezzi
- Beatrice si sente offesa e toglie il saluto a Dante.
DESCRIZIONE DINAMICA
1.Nella Divina Commedia,
quando Dante Alighieri descrive un personaggio o un luogo, non ferma mai la storia.
Dante racconta quello che vede mentre le cose succedono.
2.Dante usa questo tipo di descrizione per:
- tenere alta la tensione
- rendere il racconto più vivo
- aumentare l’intensità drammatica
STRUTTURA SIMMETRICA
1.La Divina Commedia ha una struttura molto ordinata.
- Niente è messo a caso.
- Questo ordine si basa sui numeri.
2.I numeri principali sono:
- 3: indica la Trinità
(Padre, Figlio e Spirito Santo)
- 1: indica Dio
- 10: è il numero perfetto