Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
DAL COMUNE ALLA SIGNORIA (XIV secolo) - Coggle Diagram
DAL COMUNE ALLA SIGNORIA (XIV secolo)
Il Contesto: L'Italia nel Trecento
Crisi dei Poteri Universali: L'Impero è debole e il Papato è in "Cattività Avignonese" (1309-1377), lasciando un vuoto di potere in Italia.
Crisi del Comune: Le istituzioni comunali diventano ingovernabili a causa delle lotte permanenti tra fazioni (es. Guelfi e Ghibellini).
Cause del Passaggio
Ingovernabilità: Il sistema del Podestà fallisce nel sanare i conflitti interni.
Esclusione Politica: Mancata integrazione del popolo minuto e del contado nella vita politica.
Fuoriuscitismo: La fazione perdente viene sistematicamente esiliata (come accadde a Dante).
Caratteristiche della Signoria
Definizione: Un solo "Signore" accentra il potere nelle sue mani, garantendo ordine e stabilità in cambio della libertà comunale.
Investitura dal Basso: Inizialmente il Signore riceve una delega dagli organi del Comune (es. Capitano del Popolo a vita).
Investitura dall'Alto (Principato): Successivamente, i Signori ottengono titoli ereditari (Duchi, Marchesi) dall'Imperatore o dal Papa.
Le Signorie più Importanti
Milano: I Visconti (culmine con Gian Galeazzo, Duca nel 1395) e in seguito gli Sforza (1450).
Verona: Gli Scaligeri (famiglia della Scala).
Ferrara: Gli Estensi (famiglia d'Este).
Mantova: I Gonzaga.
Padova: I da Carrara.
Firenze: I Medici (dal 1434 con Cosimo de' Medici), che governano pur mantenendo formalmente le istituzioni repubblicane.
Casi Particolari
Venezia: Resta una Repubblica oligarchica, ma si espande nell'entroterra per arginare le Signorie e contrastare l'Impero Ottomano.
Genova: Si scontra duramente con Venezia per il controllo dei commerci in Oriente (Guerra di Chioggia, 1378-1381).