Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
INTERNET - Coggle Diagram
INTERNET
MODELLO TCP/IP
Host to Network layer
Corrisponde ai primi due layer di OSI: non ha una specifica regolamentazione del TCP/IP, si affida agli standard di OSI. Include le tecnologie implementate nelle LAN e WAN ( IEEE 802.3 p; HDLC; PPP). Deve individuare i mezzi e le procedure per la trasmissione fisica dei dati in una rete.
Internet layer
Instrada le informazioni al destinatario che frammenta il messaggio in pacchetti e, con algoritmi di instradamento (routing), seleziona il percorso utilizzando i router. L'identificazione dei nodi avviene con l'indirizzo IP. caratteristica distintiva = principio di best-effort delivery i pacchetti arrivano al destinatario con strade diverse. Non è garantito l'arrivo, l'ordine e l'integrità dei pacchetti. Per la risoluzione degli indirizzi, vengono usati due protocolli ausiliari:
Per la risoluzione degli indirizzi sono usati protocolli ausiliari:
- ARP: individua l'indirizzo MAC dall'indirizzo IP
- RARP: trova l'indirizzo IP da un indirizzo MAC
- ICMP: utilizzato per i messaggi di controllo e diagnostica della rete.
ISO/OSI vs. TCP/IP
Nei livelli superiori il riferimento pratico è rappresentato dalla Internet Protocol Suites = TCP/IP (dal nome dei due protocolli) . Questa suite è gratuita e di uso libero, la sua descrizione è accessibile a tutti nella documentazione RFCs pubblicata dalla IAB. Questi protocolli sono adottati su Internet e nelle LAN, nelle Intranet e nelle Extranet. Il documento di protocollo TCP/IP ha sigla → RFC 1180
il modello TCP/IP si basa su quattro livelli:
- Host to Network Access layer, livelli fisico e collegamento dati
- Internet layer livello RETE
- Transport Layer con funzioni aggiuntive
- Application Layer livelli sessione presentazione e applicazione
Passaggio da uno strato all'altro determina un incapsulamento delle informazioni: principio del valore aggiunto:
- Pacchetto costruito in fase di trasmissione: strato accetta il pacchetto dal livello superiore aggiunge un'intestazione, lo passa allo strato sottostante. Processo ripetuto fino all'accesso alla rete, che aggiunge una coda.
- In ricezione intestazioni e code eliminate a ogni livello, fino a riottenere i dati originari
Transport layer
crea una connessione logica tra le due applicazioni, estraendo dalle tecniche della rete.
Riassembla i pacchetti che arrivano al destinatario, riorganizzando il messaggio in originale.
I servizi sono:
- orientato alla connessione (data stream): l'affidabilità del flusso ( protocollo TCP )
- senza connessione: non offre garanzie di consegna o ordine(protocollo UDP), usato per applicazioni che privilegiano la velocità all'affidabilità.
-
Application layer
E' il più vicino all'utente finale, fornisce i servizi di connessione, gestione e utility di rete. Comprende protocolli di alto livello, ciascuno con specifiche funzioni:
INTRODUZIONE
definizione
INTERconnected NETworks è un sistena globale di reti di computer interconessi. Identifica la tecnologia che configura le reti di computer. Il web invece è linsieme di protocolli e software delle macchine connesse a internet
Due o più dispositivi elettronici che vengono connessi per permettere la comunicazione reciproca, formano una rete. Internet è costituita dall'interconnessione di queste reti, ognuna appartenente a diverse entità. Tutti i dispositivi connessi a questa "rete di reti" possono comunicare tra loro.
-
-
VANTAGGI
- innovazione illimitata: creazione di nuovi protocolli e applicazioni, costruite sopra il protocollo IP;
- privacy by design: non è necessario conoscere il contenuto di alcuna comunicazione;
- flessibili e velocità: flussi di dati adattabili e rapidi.
STORIA
INTERNET IN ITALIA
Nascita in Italia
30 Aprile 1986 → dal CNUCE del CNR di Pisa parti il primo collegamento con la stazione satellitare Roaring Creek
1987 primo sito con denominazione geografica italiana cnr.it
1992 "Internet" nel dizionario italiano
Date inportanti
- 1993 → primo sito web italiano (della sardegna) crs4.it
- 1994 → primo quotidiano online L'Unione Sarda (primo europeo)
- 1995 → Luca Manunza sviluppa codice per la web mail
- 1996 → nascita di Arianna primo motore di ricerca italiano
WORLD WIDE WEB
Web 2.0
Seconda fase del web (2005) dove si puo interagire con i contenuti dei siti. Nascita di blog, social network, etc. gli utenti diventano autori che possono pubblicare, commentare, ...
Sviluppo delle aziende online e nascita
di specialisti nel settore come Community
Manager, Sociale Media Menager
Web 3.0
Web intelligente e personalizzat, con informazioni organizzate e interazioni decentralizzate.
-
Passaggio fondamentale
con assistenti vocali, smartphone con capacità di riconoscimento, servizi di assistenza di prevenzione e la nascita dell' AI
-
Web 4.0
interazione profonda tra uomo e macchina con interfacce intuitive. Le intelligenze artificiali iniziano a creare una propria autonomia crescente
GUERRA FREDDA
-
ARPANET
L'ARPA viene incaricata, per paura di un attacco nucleare, di creare una rete di telecomunicazioni tra le basi militari statunitensi →basi per la nascita di internet
Creazione di un sistema decentralizzato senza nodo centrale → ARPANET inizio della terza rivoluzione industriale
1967 realizzazione di una rete di 4 nodi che si scambiano messaggi attraverso la rete telefonica. Necessitò la realizzazione di protocolli e procedure.
TCP/IP
Nascita del primo collegamento tra UCLA e lo Stanford Research Institute. Si arrivò a collegare 37 nodi. :explode:
1973 definizione protocolli di trasmissione TCP/IP 1967 che includono:
- IP Internet Protocol
- TCP Trasmission Control Protocol
L'utilizzo del protocollo TCP/IP, conessa a NSFNET, diede inizio a internet.
-
MODELLO OSI
I quattro strati superiori detti Host Layers, gestiscono i dati dal punto di vista delle applicazioni e dell’interoperabilità tra i programmi.
-
Strato della rete
E' il modo migliore per spostare i pacchetti di
dati da un host all'altro tra più reti, gestisce:
- l’indirizzamento logico dei singoli nodi
- la traduzione degli indirizzi in indirizzi MAC (fisici)
- l'utilizzo di protocolli connection oriented o IP
- l’instradamento dei messaggi verso la destinazione
Strato Fisico
Si occupa di trasmettere i singoli bit sul mezzo trasmissivo. Definisce le caratteristiche elettriche, fisici o radio che sono coinvolte nel trasporto dei bit dalla NIC di un host al mezzo trasmissivo e viceversa. Le schede di rete variano a seconda della topologia di rete, del protocollo utilizzato e dal tipo di cavo. Una scheda ha un solo un tipo di connettore; con più di uno è “combo”.
Strato di trasporto
è responsabile della connessione
logica tra il processo applicativo dell'host
mittente e quello dell'host destinatario.
Le sue funzioni includono:
- segmentazione e riassemblaggio
- indirizzamento dei processi
- controllo della connessione
- controllo del flusso
- controllo degli errori
I tre strati inferiori, chiamati Media Layers, si occupano del trasporto fisico dei dati attraverso la rete e sono utilizzati anche dai dispositivi intermedi
Strato di presentazione
determina il modo in cui i dati sono “formattati“ nello scambio, è responsabile di:
- traduzioni,
- cifratura/decifratura,
- compressione/decompressione
- codifiche dei dati per le conversioni dei set di caratteri e dei protocolli.
I dati ricevuti dallo strato dell’applicazione vengono tradotti in un formato intermedio comunemente riconosciuto, formati di presentazione comuni: ASCII, XDR; MIME
Strato dell'applicazione
È il livello più alto del modello OSI/TCP-IP. Si occupa di protocolli di comunicazione che permettono alle applicazioni utente di accedere ai servizi di rete. Un programma utente deve includere una componente di comunicazione che richiede risorse di rete.
Esempi di programmi/servizi che coinvolgono lo strato dell’applicazione:
- Posta Elettronica
- Applicazioni per teleconferenze
- World Wide Web
Strato della sessione
consente a due applicazioni di stabilire, gestire e terminare una connessione per la comunicazione, chiamata sessione che assicura che i messaggi scambiati siano ricevuti con un alta attendibilità. Le funzioni sono:
- controllo del dialogo tra due sistemi sincronizzazione dei processi;
- funzioni di sicurezza, così che i due host siano autorizzati a comunicare attraverso la rete.
Un esempio è il Socket, che stabilisce porte, protocolli e indirizzi dei due host che si apprestano a comunicare su rete.
Questo modello organizza le funzioni di comunicazione su 7 strati gerarchici. Ogni strato svolge funzioni specifiche, sfrutta i servizi dello strato sottostante e li offre a quello superiore, creando una pila protocollare ordinata.