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MODRLLO E-R, Vanessa Stanca Alexandra - Coggle Diagram
MODRLLO E-R
ATRIBUTI
CHIAVI
attributo con le seguenti caratteristiche
- deve essere obbligatorio, identificatore, esplicito, scalare
- può essere composto e nessun attributo può avere valore NULL
- non è modificabile
ES. persona -> codice fiscale
azienda -> partita IVA
veicolo -> targa
città -> cod. catastale ....
CHIAVE COMPOSTA
si indica con la sigla pk oppure si scrive primary kye oppure si sottolineano entrambi gli attributi
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CHIAVE ARTIFICIALE
attributo privo di significato proprio che viene aggiunto per ottenere un codice univoco per ogni istanza autincrementante
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CARATTERISTICHE
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FORMATO - TIPO DI DATO
testo, intero, decimale, data, ora, bolean, immagine
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ENTITÀ
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DEFINIZIONE
ogetti principali su cui vengono raccolte le informazioni (rappresenta un cocetto concreto o astratto del mondo reale- persone,oggetti,posti,eventi)
RELAZIONE
CLASSIFICAZIONE
CARDINALITÀ
uno a molti 1:M
date due entità A e B la relazione 1:M si ottiene quando una istanza dell'entità A viene associata una o molte istanze dell'entità B ma per un istanza dell'entità B c'è solo un istanza dell'entità A
molti a molti N:M
date due entità A e B la relazione N:M si ottiene quando una istanza dell'entità A viene associata una o molte istanze dell'entità B e per un istanza dell'entità B c'è una o molte istanze dell'entità A
uno a uno 1:1
date due entità A e B la relazione 1:1 si ottiene quando al massimo una istanza dell'entità A viene associata a una sola istanza dell'entità B
OPZIONALITÀ
esistena obbligatoria deve neccessariamente esserci perché un entità sia inclusa nella relazione (linea continua)
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REGOLE DI LETTURA
- si inizia sempre con la parola "ogni"
- si indica il nome dell'entità di partenza
- si indica l'obbligatorietà con "deve" (linea continua) "può" se la relazione e facoltativa (linea tratteggiata)
- si riporta il verbo che descrive la relazione
- si indica la cardinalità " uno solo" (linea continua) "uno o più) (3 linee continue)
- si indica il nome della seconda entità
si ripete tutto per il seconfo verso
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DEFINIZIONE
1976 Chen propone questo modello con l'obbietivo principale di rendere omogenea la descrizione del database relazsionali in rete
UNITÀ
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i costruti utilizzati possono essere facilmente impiegati per la definizione del database relazionati
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