Dal 1874, una legge regolava formalmente l’accesso delle donne all’università; tuttavia, tale possibilità rimaneva eccezionale nella pratica. Tra il 1877 e il 1902, su 224 donne laureate, soltanto 11 seguirono un percorso universitario in ambito scientifico che consentiva, dopo il superamento del secondo biennio, l’accesso alla Facoltà di Medicina.