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METODOLOGIA, IMPOSTAZIONE DI UNA RICERCA:, X - Coggle Diagram
METODOLOGIA
PLUS
senso comune e cononscenza scientifica diversi in quanto la seconda e' sottoposta a un controllo. Come si capisce cos'e' e cosa non e' la scienza? tramite approccio oppositivo ovvero " la scienza non e' questo" in quanto la scienza va avanti a osservazioni che possono essere confutate . La scienza deve essere controllabile e giustificabile. Ma cosa produce la scienza?
TEORIE: mettono in relazione concetti e leggi creando un quadro di aspetti teorici e pratici con teorie formalizzate, non formalizzate o meno formalizzate
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LEGGI: Divise in deterministiche ovvero leggi che valgono per tutti o generali sono probabilistiche o statistiche e si possono attivare per un singolo fattore
PARADIGMA: E' la struttura che ci permette di fare ricerca, ci aiuta a distinguere la scienza normale dall'induzione scientifica (anomalie che vengono rimesse alla prova in quanto non spiegate dal paradigma)
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TREND: stesse domande e si vede la risposta nel tempo PANEL: interviste alle stesse persone che si continuano nel tempo
MCCELLAND sfera macrosociale apporta vincoli che poi limitano l azione degli individui in chiave microsociale
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I CONCETTI: sono i mattoni con i quali rappresentiamo la realta' (diverso da tipizzazione in quanto questo e' il processo di assegnazione di un elemento a una categoria). Questi ci servono in ricerca in quanto ci aiutano ad organizzare l'esperienza e vengono espressi tramite i termini.I concetti sono mutabili in quanto variano di societa' in societa' e si dividono in:
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TEORIA SHULTZ: Ogni singolo plasma i concetti e il loro significato in uno scambio continuo tra dimensione individuale e sociale
I TERMINI: Esprimono i concetti, vi sono dei concetti che hanno bisogno di piu' termini per essere espressi
ASSERTO : Combinazione di concetti che ci afferma che una certa azione e' stato o meno compiuta e a differenza di un concetto puo' essere pensato come vero o falso inoltre lega due referenti empiric con condizione di causa ed effetto
REFERENTI: per individuare i referenti di un soggetto rifacciamo a estensione (insieme aspetti tipici di un concetto) e intensione (aspetti che rendono possibile la classificazione). Da concetti generali si possono ricavare aumentando l'intensione dei concetti specifici portando automaticamente a la diminuzione dell'estensione. ESEMPIO: Studenti--> universitari--> iscritti al dsps--> a catania (specifico). Tale operazione e' detta SCALA DI GENERALITA' che vede come all'aumentare dell'intenzione diminuisce l'estensione e vice versa
e' difficile tradurre un concetto astratto in concreto percio' abbiamo degli indicatori che ci aiutano:
-definizione delle proprieta : una proprieta' deve diventare variabile (almeno 2 variazioni) per essere inserita in matrice ma come tramite le 3 operazioni detto operativizzazione (concetti generiric a variabile)
Matrice dei dati divisa in vettori di riga (casi di ricerca) e vettori di colonna (variabili), l'incrocio tra queste porta a un codice alfanumerico per la registrazione dello stato
questa si basa sui 4 assunti di marradi (leggiteli dal file)
trovati gli indicatori si trovano le variabili che sono:
(classificazione) VARIABILI CATEGORIALI: Non ordinate: si basano su proprietà discrete (es. genere, nazionalita'). Si distinguono solo per essere uguali o diverse.
Ordinate: gli stati si possono mettere in ordine (es. titolo di studio: laurea magistrale--> laurea triennale--> disploma), ma non si può misurare la distanza tra loro.
(conteggio) VARIABILI CARDINALI:Discrete: derivano da un conteggio (es. numero di figli). Continue: derivano da una misurazione (es. altezza, peso).
INDICI: sono la combinazione di piu' variabili distinguiamo: indici tipologici che servono per creare classi sociali e additivi/sommatori sommano l'insieme di piu' variabili (reddito+istruzione+salute)
PAUL F LAZARSFLED ci aiuta con un metodo per passare dal concetto alla misurazione in 4 fasi ovvero: immagine del concetto da studiare, dimensione (culturale-economica) si scelgono segnali osservabili (risposte a domande) e si costruisce l'indice (combinazione indicatori per un risultato finale)
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CORRETTA CLASSIFICAZIONE: Un solo criterio stesso metro di giudizio per tutte le categorie (es. ricchi con giovani sbagliato si divide per eta' giovani vecchi anziani). Esaustivita' l'insieme delle due categorie deve coprire tutte le possibilita' (persona che partecipa deve potersi rispecchiare es "altro" ) mutua esclusivita Ogni caso deve poter stare in una sola risposta che non vada in contraddizione con un'altra (es. 10-20/20/30 dove va uno che ha 20 anni?)
RICERCA SOCIALE:
FASE DELLA RICERCA SOCIALE: Si divide in 5 fasi ovvero:
- 1 scelta e formulazione disegno
- 2 Individuazione delle domande di ricerca
- 3 Costruzione base empirica
- 4 Organizzazione ed elaborazione delle informazioni
- 5 interpretazione e condividivisione dei risultati
Nella fase numero 1 non si e' tenuti a motivare a scelta e le domande scelte ma poi si diramano 2 modi di fare ricerca ovvero:
QUANTITATIVA o STANDARD : Risolvere prima i problemi di definizione tramite somministrazione di test e "pre-test" per rendere chiaro il problema. Si divide in 3 fazioni: questionario standardizzato (creato da noi) analisi secondaria dei dati (si guardano le fonti che abbiamo gia') o analisi dei big data
UNITA DI ANALISI E RILEVAMENTO: Ogni passo relativo alla teoria viene associato a un referente empirico distinguiamo:
- Unita di analisi: il soggetto e' l'oggetto della ricerca
Unita' di rilevamento: da chi o da dove otteniamo info puo' o meno coincidere con l'unita' di analisi
- unita' statistica: la singola osservazione su cui si basano i calcoli
QUALITATIVA o NON STANDARD: Immersione all'interno del contesto tramite un mediatore o nascondendo la propria ricerca. Non si punta alla classificazione o replocabilita', l'intervistatore ha un duplice ruolo quello della partecipazione e costruzione di relazione. PROBLEMA: possibilita' di diventare "nativi". Per iniziare si: individuano i temi, si da un ruolo all'intervistato , si formulano le domande e si scgelire l'ordine della rilevanza di ciasun tema. vi sono tre possibilita' di ricerca qualitativa: osservazione (esterna) del partecipante, intervista in profondita' o focus group
FOCUS GROUP: Una tecnica usata e' quella del focus group ovvero unione di piu' persone che insieme discutono di un tema, il ricercatore valuta le interelazioni e come il gruppo interagisce. Di solito e' composto da 8-12 persone che esprimono liberamente le proprie opinioni. Si possono avere due tipi di gruppi
- Omogeneo: minore ricchezza di punti di vista ma meno imbarazzo e piu' apertura
- Eterogeneo: stimola il confronto ma puo' generare conflitti
efficace e' la segmentazione ovvero piccoli gruppetti omogenei in un gruppo eterogeneo
DIFFERENZA CON INTERVISTA: il ricercatore e' volutamente messo da parte e il suo scopo non e' sentire l'opinione di tutti ma bensi' vedere come le persone interagiscono
L'intervista puo' essere libera, semi strutturata, strutturata e ermeneutica (si cerca di capire con la persona il significato) o meno
MERTON E WEBER: Weber fu il primo a porsi il problema della avalutativita' ovvero la necessita di non esprimere un giudizio e di non coinvolgere i propri valori nella ricerca, stessa cosa dice Merton che ci ribadisce come la ricerca dovrebbe essere disinteressata, aperta a tutti e orientata a uno scetticismo. Per cercare di evitare che cio' accada Merton individua 4 dimensioni che ci indirizzano: 1 Universalismo: no criteri di giudizio nei confronti di scienziati sociali ("scienziato nero allora ricerca non valida") 2** Comunalismo: risultati sempre condivisi 3 Disinteresse: non influenzata da prospettiva di guadagno 4 **Scetticismo sistematico: esame critico di tutti i risultati. Importanti inoltre risultano la trasparenza controllabilita e replicabilita'
Abbiamo diversi tipi di ricerca quali:
-Esplorativa-valutativa: rappresentare le caratteristiche di un oggetto di studio si va per ipotesi e confutazioni
- Ricerca esplicativa:puo’ contare su una base piu’ solida di studi a supporto della ricerca
CORRENTI
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IDEALISMO: Dal ragionamento all'esperienza, diviso in:
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PERIODI STORICI:
- Positivismo--> 1600-1800 Prima osservo e poi ragiono, si pensa che si possa conoscere la realta' perfettamente per com'e'
- Realismo critico --> post positivismo si apre con Popper in cui si comprende che la realta' non e' perfettamente conoscibile si passa dal generale al particolare
- Costruttivismo --> Weber si pensa che la realta' non sia oggettiva e si torna ad un approccio induttivo
DATI SU INTERNET: Quando si fa ricerca si puo' fare un'indagine primaria ovvero si parte dalla domanda e si raccolgono nuovi dati o un'analisi secondaria ovvero si usano dati gia' esistenti e si cerca la domanda. Abbiamo due tipi di fonti:
- Fonti con libero accesso online
- Fonti con accesso riservato per la ricerca scientifica
Alcuni siti di dati che abbiamo sono: ISTAT, UNESCO, EUROSTAT, ISSP etc..
CONCETTI INDICATORI E INDICI: Il concetto e' astratto, l'indicatore e' come lo misuri e gli indici sono l'insieme degli indicatori che ti mostrano un quadro complessivo della situazione
EFFETTO HAWSTON: elton mayor, piu' le operaie vengono ricercarete all'interno di un azienda e piu; aumenta la loro produttivita'
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