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la guerra 3 - Coggle Diagram
la guerra 3
La Svolta Estetica di Apocalypse Now (1979)
Coppola non abbia voluto fare un "film di guerra" tradizionale, ma un'esperienza sensoriale.
L'Inizio Simbolico: Il film si apre con un montaggio sovrapposto (dissolvenze incrociate) tra le pale dell'elicottero e il ventilatore della stanza di Willard, mescolando la foresta che brucia con il suo volto.
Significato Sonoro: L'uso della canzone The End dei The Doors trasforma l'inizio in una fine: la fine della sanità mentale, della civiltà e dell'innocenza.
La Fotografia (Vittorio Storaro): Usa il contrasto tra luce e ombra (chiaroscuro) per rappresentare il conflitto interiore tra bene e male.
Il Personaggio di Kurtz: Non è solo un disertore, ma il simbolo di chi ha compreso l'"orrore" della guerra ed è stato consumato da esso.
Stanley Kubrick: La Guerra come "Macchina"
Kubrick analizza la guerra da un punto di vista formale e filosofico.
Orizzonti di gloria (1957):
La Critica: Si scaglia contro il cinismo delle gerarchie. I generali francesi ordinano un attacco suicida solo per ambizione personale.
Stile: Famose le carrellate fluide nelle trincee che mostrano la distanza fisica e morale tra i soldati (nel fango) e i comandanti (nei palazzi lussuosi).
Contrasto Spaziale: Le lunghe carrellate nelle trincee (strette, sporche, orizzontali) contrapposte ai castelli lussuosi (ampi, simmetrici) dove i generali decidono la vita dei soldati.
Tema: La guerra come strumento di carriera. Il generale Mireau ordina un attacco suicida solo per ottenere una promozione.
Full Metal Jacket (1987):
L'Addestramento: La prima parte non mostra la guerra, ma la costruzione del soldato. L’individuo viene distrutto per essere trasformato in "macchina per uccidere".
Il Dualismo: Joker porta sul casco la scritta "Born to Kill" (Nato per uccidere) ma appuntato sulla giacca ha il simbolo della pace (Distintivo della Pace). Rappresenta la teoria junghiana della dualità umana.
La Seconda Guerra Mondiale tra Verità e Spettacolo
confronto due modi opposti di raccontare la stessa guerra.
Neorealismo (Rossellini):
Estetica della povertà: Usa attori non professionisti, riprese in esterni reali (spesso ancora tra le macerie) e una luce naturale.
Scopo: Documentare la realtà morale del popolo italiano durante e dopo l'occupazione.
Il Cinema Moderno (Nolan e Mendes):
Dunkirk: Non ci sono quasi dialoghi. La storia è raccontata attraverso il tempo. Nolan vuole che lo spettatore senta la pressione fisica del soldato intrappolato sulla spiaggia.
L'Immersione: In questi film la trama è semplice (sopravvivere), ma la tecnica (sonoro assordante, inquadrature ravvicinate) è tutto.
Il Cinismo di No Man’s Land (Approfondimento dal file)
il cinema di guerra europeo post-1990.
La Critica ai Media: Il film mostra come la guerra diventi uno spettacolo televisivo. I giornalisti non vogliono salvare il soldato sulla mina, vogliono filmare l'esplosione per fare audience.
L'Impotenza dell'ONU: I "caschi blu" sono rappresentati come burocrati paralizzati dalle regole, incapaci di agire per umanità.
Il Finale Tragico: L'immagine finale del soldato rimasto solo sulla mina mentre cala il sole è una delle più potenti accuse all'indifferenza del mondo moderno.