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TF1_9, Valore universale - Coggle Diagram
TF1_9
Valore universale
Cristianesimo e Culture
l'assolutezza si esprime nelle culture
il Mystero si rivela nel singolo ma anche nel dialogo
le varie cultura danno impronta alla formulazione del messaggio
la contestualizzazione aiuta l'approfondimento del cristianesimo
rivela al mondo la novità di Gesù
S. Paolo
Areopago
supera la distinzione anima-corpo ellenistica
quattro conclusioni
si assume non tanto lo schema filosofico quanto il sentire comune
Cristo non si deduce né si riduce alle culture
non strategia pastorale, ma aiuta a capire il cristianesimo
tutte le comunità devono annunciare e vivere in comunione con le altre Chiese
cultura relativa, non negativa, non va però sovrapposta al kerygma
Cristianesimo e Religioni
teologia delle religioni nasce di recente, fino al XX l'interlocutore era l'ateismo
ci si salva
nonostante
o
grazie
alle altre religioni?
ecclesiocentrismo
: fino al '49: solo nella Chiesa c'è salvezza
Cristocentrismo
: evento unico di Cristo e volontà salvifica di Dio sono legati. altre religioni come mediazioni partecipate. la salvezza parte da Cristo
Teocentrismo
: Cristo non è unico mediatore di Salvezza. il λογος si sarebbe incarnato anche nei fondatori di altre religioni
Soteriocentrismo
: tutte le religioni contribuiscono a liberazione e salvezza (in cosa consistano liberazione e salvezza non è chiaro)
punti fermi:
unicità della mediazione di Cristo, ma la relazione con lui può trascendere dalla consapevolezza formale
missione salvifica universale della Chiesa, urgenza dell'annuncio
funzione salvifica delle altre religioni, contribuiscono all'apertura dell'uomo alla salvezza che viene da Cristo.
salvezza e verità
non si può prescindere la questione veritativa
la salvezza è il pieno compimento dell'umano, ovvero la riuscita del rapporto dell'uomo con Dio
obiezioni alla verità
non si può trovare, comodo scetticismo.
la verità porta alla violenza; ma il vero amore deve essere assoluto e totalizzante. e si oppone alla violenza. una relativismo porta invece alla prevaricazione, portando a coincidere la verità del cristianesimo con l'affermazione del suo testimone
libertà religiosa non è relativismo, è l'assoluto che non si impone, non c'è dialogo senza libertà religiosa. ma vanno tenute le tensioni. la missione è questione di verità non di salvezza, l'obiettivo non è convertirli, ma non posso non parlare di Cristo
pretesa di assolutezza
Cristo cristianesimo e Chiesa (solo Cristo resterà nel Regno)
non dispotica
assolutezza e storia
storia come luogo rivelativo; anche gli elementi superati non contraddicono l'assolutezza
assoluto manifestato nella finitezza della carne
cinque acquisizioni sintetiche:
partire dal dato rivelato
assolutezza è logica conseguenza della Fede (se parla Dio lo seguirò di sicuro)
l'assolutezza da valore alla storicità
due livelli di assolutezza: Dio e i gesti di Gesù nella storia (non erano necessari, poteva fare altro)
vicenda storica
quattro principi di dialogo
trascendenza: fonda l'assolutezza, che non è umana presunzione
incarnazione: tutte le culture e religioni tendono a Cristo.
scambio vitale: nel dialogo il cristianesimo si approfondisce e purifica
redenzione: cristianesimo è attuato da Cristo in uomini e culture attraverso la Croce