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INTERVENTI DIRETTI SUL BAMBINO / TRATTAMENTI RIABILITATIVI; INTERVENTI…
INTERVENTI DIRETTI SUL BAMBINO / TRATTAMENTI RIABILITATIVI; INTERVENTI RIVOLTI ALL’AREA DELLE ABILITÀ COMUNICATIVO-LINGUISTICHE
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Gli obiettivi motori devono essere realistici e raggiungibili: devono partire dalle capacità potenziali del bambino.
Cercare di ottenere competenze che il bambino non può sviluppare può provocare frustrazione,
perdita di motivazione e tensioni nella relazione con i genitori. In casi gravi, come quando non è possibile
acquisire la deambulazione autonoma (camminare da soli), l’attenzione si concentra sulle capacità residue
cioè sulle abilità che il bambino può ancora sviluppare, per migliorare la sua autonomia e adattamento
All’interno dell’area motoria rientrano anche interventi specifici per disabilità collegate al deficit motorio, tra cui:
Difficoltà della muscolatura oro-glosso-faringea, che causano disfagia (difficoltà a deglutire)
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Disordini della coordinazione visuo-motoria, che interferiscono con la prassia, cioè la
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Disturbi della meccanica respiratoria, che favoriscono il ristagno di
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Alterazioni della peristalsi gastro-intestinale, cioè movimenti dello stomaco e dell’intestino
che regolano la digestione, alla base di problemi come stipsi o reflusso gastroesofageo
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Molti bambini con paralisi cerebrale hanno disartria, cioè difficoltà nel parlare a causa
del coinvolgimento dei muscoli del volto, della bocca, della lingua e della faringe
L’intervento mira a:
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Usare rinforzi visivi (guardare), uditivi (sentire) e propriocettivi (sensazioni del corpo) per
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Quando il bambino ha già competenze di base, il lavoro si estende a strutture linguistiche più complesse come
sintassi (la struttura delle frasi), semantica (il significato delle parole) e pragmatica (l’uso corretto del linguaggio nelle situazioni sociali)
Nei casi più gravi, in cui la comunicazione verbale non è possibile, si ricorre a programmi di comunicazione alternativa
che utilizzano segni, simboli o dispositivi per permettere al bambino di esprimere bisogni, emozioni e interessi