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SISTEMI,MISCELE,METODI DI SEPARAZIONE - Coggle Diagram
SISTEMI,MISCELE,METODI DI SEPARAZIONE
Sistema e ambiente
In chimica, quando studiamo un fenomeno o un corpo materiale, non consideriamo mai “tutto l’universo”, ma selezioniamo una parte precisa della realtà su cui concentrare l’osservazione.
Questa parte prende il nome di sistema.
Il sistema è quindi un campione limitato di materia, ben definito e distinto da ciò che lo circonda.
Tutto ciò che non fa parte del sistema, ma lo circonda e può interagire con esso, viene chiamato ambiente.
Per esempio, se mettiamo a scaldare dell’acqua in una pentola:
• l’acqua è il sistema, perché è ciò che vogliamo osservare;
• la pentola, il fornello e l’aria attorno costituiscono l’ambiente.
La distinzione sistema/ambiente è fondamentale perché permette di capire che tipo di scambi avvengono durante un processo.
La distinzione tra sistemi omogenei ed eterogenei si basa solo su caratteristiche fisiche, come:
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Una miscela è un sistema formato da due o più componenti diversi, mescolati tra loro senza che avvengano reazioni chimiche.
Ogni componente mantiene la propria identità chimica, anche se può non essere più distinguibile a occhio nudo.
Un esempio è alcol e acqua: mescolandoli si ottiene un sistema apparentemente uniforme, ma costituito da due sostanze diverse.
Quando un sistema viene studiato, può scambiare materia e/o energia con l’ambiente. Proprio in base a questi scambi, i sistemi si classificano in tre tipi.
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Un sistema chiuso può scambiare energia, ma non materia, con l’ambiente.
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Se queste caratteristiche cambiano bruscamente, significa che siamo passati da una fase a un’altra.
- Sistemi omogenei ed eterogenei
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Sistema eterogeneo
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Per esempio:
• il granito è un sistema eterogeneo solido, perché al suo interno si riconoscono minerali diversi (quarzo, feldspati, miche), separati da superfici nette;
• l’acqua con una compressa di aspirina effervescente è eterogenea perché, durante l’effervescenza, coesistono:
• una fase solida (la compressa),
• una fase liquida (l’acqua),
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→ È una miscela in cui:
• i componenti non sono distinguibili,
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Una miscela eterogenea è formata da due o più componenti distinguibili, che mantengono le proprie proprietà fisiche.
Una miscela appare eterogenea quando almeno uno dei componenti è costituito da particelle più grandi di 1 nm, quindi visibili o separabili.
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In questi sistemi:
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• la miscela sembra omogenea, ma in realtà è eterogenea.
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