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FATTORI PREDISPONENTI;QUADRI CLINICI;FATTORI LEGATI ALLA DIVERSA…
FATTORI PREDISPONENTI;QUADRI CLINICI;FATTORI LEGATI ALLA DIVERSA ESPRESSIVITÀ DEL DISTURBO CARATTERIZZANTE IL GRUPPO
sono situazioni che non hanno un ruolo diretto nella causa delle paralisi cerebrali (PC), ma che
sono spesso associate alla loro insorgenza. Tra questi, due fattori importanti sono:
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Per spiegare perché ci sia una maggiore incidenza di PC nei nati pretermine o a basso peso, si possono considerare due modelli teorici
Nel primo modello: il danno cerebrale avviene prima della nascita e influisce sulla durata della gravidanza
e sul peso del neonato. In questo caso, la prevalenza delle PC sarebbe legata a una
maggiore vulnerabilità del neonato, che fatica ad adattarsi alle nuove condizioni ambientali
Nel secondo modello: la qualità delle cure neonatali è fondamentale per influenzare sia i tassi di prevalenza
delle paralisi cerebrali (PC) sia la loro gravità (migliori cure portano a meno casi di PC e a forme meno severe)
In aggiunta a questi due modelli, si può considerare un terzo modello: in cui un danno prenatale si complica
con un danno perinatale, causato da interventi neonatali inadeguati, sia in termini quantitativi che qualitativi
Le PC sono , per definizione, da un gruppo eterogeneo di situazioni cliniche che condividono
un elemento comune, rappresentato da un disturbo della postura e del movimento
I fattori che contribuiscono a conferire eterogeneità al gruppo sono di diverso tipo e possono essere
inclusi in due raggruppamenti principali: fattori legati all’espressività del disturbo della postura e del movimento
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Il primo riguarda quale parte del sistema motorio è maggiormente coinvolta: in alcuni casi i sintomi
indicano un danno al sistema piramidale (che controlla i movimenti volontari), in altri al cervelletto
(che regola equilibrio e coordinazione), e in altri ancora al sistema extrapiramidale (che controlla il tono muscolare e i movimenti automatici)
Il secondo fattore è l’estensione delle aree del corpo coinvolte, cioè se il disturbo interessa
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il terzo fattore è il livello di gravità della compromissione motoria, che però è difficile da
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