Alleanze tra gli Stati europei con scoppio prima guerra mondiale: vide schierati da una parte le potenze centrali (Austria-Ungheria (Carlo I), Germania, Impero ottomano e Regno di Bulgaria), dall'altra quelle occidentali (Francia (cognato Sisto), Regno Unito (Giorgio V) e Italia) e la Russia (cugino Nicola II). Gli eserciti degli Imperi centrali, quello austro-ungarico e quello tedesco, riportarono numerosi successi iniziali sui due fronti principali del conflitto, quello occidentale contro Francia e Inghilterra e quello orientale contro la Russia, ma a Ovest quella che sarebbe dovuta essere una "guerra lampo", si trasformò in una logorante guerra di trincea; l'ingresso in guerra dell'Italia aggravò ulteriormente la posizione austroungarica, ma la fine della minaccia russa dopo la caduta della Romania e gli sconvolgimenti prerivoluzionari consentirono a Germania e Austria-Ungheria di concentrare ingenti rinforzi sul fronte italiano e sfondare il fronte presso Caporetto iniziando un'offensiva che avrebbe potuto essere decisiva, ma fu vanificata dalle crisi interne dell'impero che minarono l'esercito imperial-regio. Nel 1916 morì Francesco Giuseppe, a questi succedette Carlo I.