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Kahneman – Pensieri Lenti e Veloci (2011) - Coggle Diagram
Kahneman – Pensieri Lenti e Veloci (2011)
1. Formulazione dei giudizi*
Basata su euristiche cognitive e bias cognitivi (credence e conferma)
Euristiche
→ scorciatoie cognitive → conclusioni rapide con minimo sforzo
Bias cognitivi
→ euristiche che influenzano giudizi attraverso stereotipi e pregiudizi disponibili
Oltre 200 bias codificati → deformazione del giudizio legata a soggettività e punti di vista
Esempi principali
Overconfidence bias → eccessiva fiducia nelle proprie competenze ed esperienze
Bias di proiezione → dare per scontato che gli altri condividano il nostro punto di vista
Bias della negatività → ciò che è negativo viene percepito come più rilevante di ciò che è positivo
2. Sistema 1 e Sistema 2
Sistema 1 (automatico)
Opera automaticamente, minimo sforzo, senza controllo volontario
Gestisce la maggior parte delle azioni quotidiane → spesso corrette ma con illusione di comprensione e validità
Sistema 2 (riflessivo)
Coinvolto in attività mentali impegnative, consapevoli e analitiche
Il cervello cerca conferme attraverso bias cognitivi; S2 entra in gioco quando S1 non è sufficiente
3. Strategia di framing e reframing
Importanza di dettare il proprio frame per evitare di inseguire frame altrui (errore di Harris)
Il frame = schema mentale per affrontare i problemi e interpretare informazioni
È più facile negare un frame che affermarne uno → chi non ha un tema/argomento → perde capacità di orientare la comunicazione
Stereotipi
: utili per creare immagini mentali condivise e facilitare la comprensione del messaggio
Packaging coerente
→ agganciare lo stato d’animo del pubblico → non si tratta di manipolazione, ma di chiarezza comunicativa
4. Principi comunicativi chiave
Evitare frame-breaking → evitare di essere fuori luogo o incoerenti
Euristica dell’ancoraggio → riduce complessità e permette conclusioni rapide
Se il comunicatore non semplifica, il pubblico semplifica per conto suo → rischio di interpretazioni errate
Quantità di informazione non garantisce scelta razionale → conta come le informazioni sono presentate