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TURISMO NEI PARCHI TEMATICI LEZIONE 2 PT. 2 - Coggle Diagram
TURISMO NEI PARCHI TEMATICI LEZIONE 2 PT. 2
Il turista dei parchi tematici
Il turista dei parchi tematici si distingue per una certa eterogeneità, poiché questi luoghi si rivolgono a un vasto pubblico trasversale, caratteristico del turismo di massa.
I visitatori possono essere suddivisi in diverse categorie, ognuna con motivazioni specifiche. Gli anziani cercano momenti di relax per recuperare energia e vitalità. Gli adulti, invece, sono spinti dal desiderio di evadere dalla routine quotidiana e dallo stress, trovando nei parchi una forma di regressione.
I giovani tendono a cercare esperienze di trasgressione rispetto alle norme e sono motivati dal bisogno di autonomia, socializzazione e incontri.
Per i bambini, il parco rappresenta un luogo di scoperta, sperimentazione e avventura, mentre le famiglie lo vedono come un'opportunità per rafforzare i legami affettivi e trascorrere del tempo insieme.
Esistono anche altri segmenti di pubblico, come le scuole, che combinano divertimento con finalità educative e culturali, o le parrocchie, che abbinano l'intrattenimento a valori religiosi.
Il parco tematico risponde dunque a bisogni diversificati, integrando motivazioni sociali, educative e relazionali attraverso un'offerta variegata in grado di soddisfare le esigenze di differenti gruppi sociali.
la fruizione del parco è tuttavia condizionato da alcuni vincoli economici spaziali temporali ed emotivi
Formazione dei prezzi nei parchi tematici
La determinazione dei prezzi nei parchi tematici rappresenta un processo particolarmente complesso, poiché tali strutture forniscono simultaneamente una vasta gamma di servizi, tra cui l'ingresso, l'accesso alle attrazioni, spettacoli, ristoranti e punti vendita.
Questa complessità è ulteriormente amplificata dalla difficoltà nel calcolare con precisione i costi complessivi sostenuti dall'azienda.
Un elemento cruciale nella definizione delle tariffe risiede anche nella necessità di considerare le opportunità di discriminazione dei prezzi, al fine di ottimizzare i ricavi e segmentare efficacemente il mercato.
prezzi di ingresso
il prezzo di ingresso al parco viene definito considerando diversi fattor
Dimensione del parco numero di attrazioni e spettacoli inclusi nel biglietto o a pagamento tipologia di biglietto che può prevedere ingresso gratuito con pagamento delle singole attrazioni oppure un biglietto comprensivo
Politiche di discriminazioni dei prezzi applicati in base all'età dei visitatori alla stagionalità e alla presenza di gruppi i prezzi dei beni succedanei come cinema stadio altrimenti di intrattenimento
Questi elementi permettono di Adattare il prezzo di ingresso ai diversi segmenti di domanda
prezzi nei servizi interni
I prodotti alimentari si distinguono per un mercato relativamente alto, poiché la domanda risulta meno elastica rispetto ad altri beni.
I prezzi dei servizi di ristorazione offerti dai negozi all'interno del parco sono stabiliti principalmente sulla base dei costi operativi sostenuti.
I prodotti personalizzati e tematizzati godono di un mercato significativo, dato che non vi sono beni sostitutivi diretti disponibili sul mercato.
discriminazione dei prezzi
La determinazione dei prezzi nei parchi tematici si basa in larga misura sull'uso strategico della discriminazione tariffaria, resa possibile dall'esistenza di vari segmenti di visitatori.
Questo approccio consente l'applicazione di tariffe diversificate, tenendo conto delle specifiche caratteristiche dei clienti, del periodo di visita e della tipologia di servizio offerto. L'obiettivo principale di tale strategia è ottimizzare i ricavi complessivi generati dal parco.
Costruzione dell’immagine di un parco tematico
La creazione dell'immagine di un parco tematico costituisce un elemento chiave nella strategia di marketing e gestione, poiché il parco non si limita a fornire un semplice servizio ricreativo, ma propone un’esperienza completa, coinvolgente e motivante
L'identità del parco si basa sulla capacità di comunicare una personalità forte e distintiva, in linea con il tema prescelto e con l'insieme integrato dei servizi disponibili.
La costruzione dell’immagine di un parco tematico
Il parco tematico è progettato come un mondo ideale, distaccato dalla realtà esterna, e metaforicamente descritto come un'isola che offre al visitatore l'opportunità di immergersi in un’esperienza fuori dal comune.
La configurazione del parco si presenta come un vero e proprio labirinto simbolico, rappresentando il percorso dell'individuo alla scoperta del nuovo e dell'ignoto.
La costruzione dell'immagine di un parco tematico rappresenta un elemento centrale nella strategia di marketing e gestione poichè il parco non offre un semplice servizio ricreativo, ma una esperienza complessa, immersiva ed emotiva
L'immagine del parco si fonda sulla capacità di trasmettere un'identità forte e riconoscibile, coerente con il tema scelto e con il sistema integrato di servizi offerti
Le diverse attrazioni e spettacoli offerti contribuiscono a plasmare un ambiente immersivo, fortemente caratterizzato da un coinvolgimento emotivo.
In tale contesto, il visitatore viene esposto a esperienze intense che spaziano da stati di vertigine e accelerazione a una continua alternanza tra momenti di quiete e tensione, sfidando così percezioni e sensazioni opposte.
Il tema assume un ruolo cruciale nel conferire coerenza e identità al parco, influenzando significativamente la trasmissione del suo messaggio attraverso elementi quali punti di riferimento, segnaletica, attrazioni, ambientazioni e strategie comunicative.
L'immagine del parco è amplificata dall'intangibilità dell'opera d'arte, resa evidente attraverso l'esperienza emotiva vissuta dal visitatore.
Per tale ragione, le strategie di marketing si focalizzano sugli investimenti nel consolidamento del marchio, sulla personalizzazione dei prodotti e sul passaparola, che riveste un ruolo fondamentale nelle dinamiche comunicative.
Un esempio è la Città Du Vin, che dimostra come un'immagine forte, un'esperienza immersiva e collaborazioni culturali significative siano fondamentali per la creazione del parco.
Corporate model e Community model
Nel settore dei parchi tematici e delle attrazioni turistiche si distinguono principalmente due modelli gestionali:
Corporate model, Community model
Il Corporate model è tipico delle grandi multinazionali e si fonda su una gestione centralizzata e standardizzata, con un focus marcato sul marketing.
Un esempio emblematico di questo approccio sono i parchi Disney, caratterizzati da procedure uniformi, ingenti investimenti e un'immagine globale sempre coerente.
Il Community model si focalizza principalmente sulla connessione con il territorio, promuovendo l'interazione attiva con le comunità locali, le piccole imprese e le associazioni.
Tale approccio trova ampia applicazione nei parchi naturalistici, culturali e regionali, contesti in cui autenticità, sostenibilità e il forte legame con l'ambiente costituiscono elementi fondamentali.
i due modelli rispondono a esigenze diverse
Uno mira alla spettacolarizzazione e alla massima efficienza, mentre l'altro si concentra sulla valorizzazione locale e sull'esperienza autentica.
Analisi della domanda nei parchi tematici
L'analisi della domanda nei parchi tematici rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di pianificazione e gestione, soprattutto tenendo conto della stagionalità dei flussi turistici e dei limiti legati alla capacità produttiva delle strutture.
La stima della domanda viene effettuata inizialmente durante lo studio di fattibilità, tramite una previsione sia qualitativa che quantitativa.
Il mercato è suddiviso principalmente in base alla distanza dal parco:
Visitatori giornalieri: provenienti da località a meno di due ore di distanza, Weekendisti: situati tra le due e le quattro ore di distanza., Turisti di destinazione: provenienti da oltre quattro ore di distanza, Residenti temporanei: sia nazionali che stranieri.
Dopo un'attenta selezione dei segmenti, vengono identificati i potenziali clienti. Successivamente, si procede alla stima del tasso di penetrazione e al calcolo dell'indice di ritorno, il quale rappresenta una misura della probabilità che i clienti ripetano le loro visite.
da queste analisi si ottiene il numero dei clienti attesi
La stima dei flussi giornalieri può essere realizzata utilizzando dati storici, previsioni meteorologiche e sistemi di prenotazione interna.
La gestione della domanda richiede, inoltre, un'approfondita pianificazione riguardante il processo di erogazione del servizio, ponendo particolare enfasi su elementi strategici
quali l'organizzazione delle code, la programmazione degli spettacoli, la regolazione dei flussi sia spaziali sia temporali e il dimensionamento delle strutture.
la domanda si confronta con un'offerta standardizzata tipica del turismo di massa e con un sistema di servizio completamente caratterizzato da fruizioni simultanea forte componente umana e rivelanza del supporto fisico e della sicurezza