Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
I DISTURBI DEPRESSIVI3CLINICA; ASPETTI EVOLUTIVI - Coggle Diagram
I DISTURBI DEPRESSIVI3CLINICA; ASPETTI EVOLUTIVI
L'elemento distintivo della sintomatologia depressiva è un'alterazione del tono dell'umore. Nei soggetti in
grado di esprimere verbalmente il loro stato, si sentono spesso dire frasi come "mi sento depresso",
"mi sento triste", "mi sento scoraggiato", "mi sento senza speranza" o "mi sento giù di corda". In situazioni
in cui il soggetto non riesce a verbalizzare il proprio stato o non è disposto a farlo, il tono dell'umore si
manifesta generalmente attraverso segni di tristezza, come una mimica povera, uno sguardo inespressivo, rari sorrisi e pianto per motivi futili
Questo stato, che è essenziale per il quadro depressivo, si esprime anche attraverso una perdita di interessi
Il soggetto sembra incapace di provare piacere in tutte o quasi tutte le attività, comprese quelle che in
precedenza lo coinvolgevano particolarmente. Ne deriva una significativa riduzione dei livelli di
caratterizzata da scarsa iniziativa, inibizione e rallentamento motorio.Più raramente, le
1 more item...
I disturbi menzionati influenzano inevitabilmente la qualità delle interazioni sociali. I bambini depressi
tendono a evitare le occasioni di socializzazione e, quando si trovano in gruppo, assumono atteggiamenti
passivi o si isolano. Queste difficoltà relazionali si manifestano anche a scuola, dove il bambino non
mostra interesse a condividere esperienze e rimane spesso seduto da solo al banco. In queste circostanze
il rendimento scolastico ne risente, risultando inadeguato. Il bambino lamenta frequentemente
disturbi della memoria, presenta difficoltà di concentrazione e appare eccessivamente preoccupato per il fallimento
Di conseguenza, può sviluppare un rifiuto della scuola, che si traduce in un quadro di fobia scolare
L'eccessiva preoccupazione per il fallimento è associata a un altro elemento distintivo del
disturbo depressivo: l'abbassamento dell'autostima. Questo disturbo emerge solo quando il bambino è in
grado di comprendere il concetto astratto del sé e può manifestarsi in vari modi:
-Verbalizzazione: i bambini possono esprimere sentimenti di inadeguatezza, affermando
di essere stupidi o incapaci di svolgere anche compiti semplici
Costantemente legato all'abbassamento dell'autostima, il senso di colpa si manifesta attraverso sentimenti di
autosvalutazione e colpa che risultano eccessivi, inappropriati e talvolta deliranti.
In questo contesto emotivo, sono comuni anche disturbi somatici, che possono includere:
-Eccessiva faticabilità, espressa come "mancanza di energia"
-Riduzione dei livelli di attività
-Alterazioni del ritmo sonno-veglia, caratterizzate da difficoltà ad addormentarsi
1 more item...
-Disturbi del comportamento alimentare, che possono manifestarsi come anoressia o bulimia
-Comportamenti: possono evitare il confronto con gli altri o rifiutare di svolgere
compiti che in passato hanno dimostrato di saper eseguire
-Reattivi mentali proiettivi: l'abbassamento dell'autostima può essere rappresentato
attraverso strumenti come disegni, Favole della Düss, CAT, TAT o Rorschach
Anche nei bambini e negli adolescenti, i pensieri di morte sono piuttosto comuni. Il suicidio è
estremamente raro prima dei 10 anni, ma la sua incidenza aumenta significativamente durante l'adolescenza
Si stima che il suicidio in età evolutiva rappresenti circa lo 0,5-3% del totale dei suicidi.
Tra i disturbi associati, i disturbi d'ansia sono particolarmente frequenti
La sintomatologia depressiva si manifesta in modi diversi a seconda dell'età e del livello di maturazione del bambino
Nei primi 2 anni di vita, a causa della presenza di reazioni primitive e della limitata attività fantasmatica
e espressione verbale, le manifestazioni depressive si evidenziano principalmente a livello comportamentale
Queste possono includere pianto frequente, riduzione dei livelli di attività, scarso interesse per l'ambiente circostante
disturbi del comportamento alimentare (in particolare anoressia) e alterazioni del ritmo sonno-veglia (insonnia e frequenti risvegli notturni)
A partire dai 3-4 anni, con lo sviluppo di capacità più avanzate di elaborazione delle emozioni e un
arricchimento della vita fantasmatica, le manifestazioni depressive iniziano a essere espresse non solo attraverso
il comportamento, ma anche a livello fantasmatica, come nei sogni, nei giochi e nei test proiettivi
Con l'inizio dell'adolescenza, infine, grazie a una maggiore maturazione dell'apparato psichico
il soggetto acquisisce capacità di introspezione e consapevolezza riguardo ai propri sentimenti di colpa e
autostima, per cui le manifestazioni depressive iniziano a essere espresse anche verbalmente
La diagnosi di depressione in età evolutiva non è sempre agevole a causa delle peculiarità della sintomatologia
che spesso si presenta in modo subdolo e poco definito, e per la difficoltà dei bambini nel comunicare i propri stati d'animo
Il processo diagnostico ha l'obiettivo di delineare:
-Le caratteristiche dei sintomi segnalati
Questa ricostruzione anamnestica deve essere integrata con l'osservazione diretta del bambino, che consente di definire:
-Il suo modo di interagire con gli altri
-Il suo approccio agli oggetti
-I contenuti del suo pensiero, espressi attraverso il linguaggio, il gioco o il disegno
-Le peculiarità dell'ambiente significativo
-La presenza di eventi stressanti
-Il profilo di sviluppo del bambino nelle aree della motricità, del linguaggio e dell'adattamento emozionale
L'esame psichiatrico si avvale del gioco e del disegno, strumenti che consentono di esplorare vari aspetti
del mondo interiore del bambino, come sentimenti di inadeguatezza, livello di autostima, povertà dei
processi di pensiero e possibile ideazione suicidaria. Questo esame deve essere integrato con strumenti di
valutazione specifici, come le Kiddie-Schedules for Affective Disorders and Schizophrenia (K-SADS-PL)
e il Children's Depression Inventory (CDI). I test proiettivi comunemente utilizzati includono le
favole della Düss, il CAT, il TAT e il Rorschach. Un approfondimento di questo tipo consente di raccogliere
da un lato gli elementi essenziali per una diagnosi di depressione e dall'altro le informazioni necessarie per
elaborare un progetto terapeutico adeguato ai molteplici bisogni del bambino e della sua famiglia