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Il periodo di transizione e la Costituente - Coggle Diagram
Il periodo di transizione e la Costituente
Caduta del fascismo e tentativi di restaurazione (1943)
25 luglio 1943: caduta del regime
• Ruolo del re:
• Tentativo di ristabilire l’“equilibrio statutario”
Governo Badoglio = governo della Corona
Smantellamento del regime:
Abolizione PNF, Gran Consiglio, Camera dei fasci
• Sopravvivenza del Senato → continuità con l’ordine liberale
• Interpretazioni storiografiche:
• Restaurazione monarchica (Calamandrei)
• Tentativo di regime autoritario “salazariano” (Ragionieri)
Crisi dello Stato e 8 settembre 1943
Ambiguità della Corona e incertezze internazionali
• Armistizio e fuga del re e del governo
• Conseguenze:
• Occupazione tedesca
• “Crollo dello Stato” (Pavone)
• “Morte della Patria” (Galli della Loggia)
• Nascita e rafforzamento della Resistenza
Il CLN e la svolta di Salerno (1944)
CLN:
• Coalizione dei partiti antifascisti
Richiesta di decisione popolare sulla forma dello Stato
• Svolta di Salerno (Togliatti):
Collaborazione temporanea con la monarchia
• “Tregua istituzionale”
• Proclama del re (aprile 1944):
• Ritiro a vita privata
•Nomina del figlio a luogotenente
L’Assemblea Costituente (1946–1948)
• Clima politico:
• Fine del fervore rivoluzionario
• Compromesso tra grandi partiti di massa
• “Compromesso costituzionale”:
• Diritti e libertà (soprattutto diritti sociali) → forte consenso
• Ambiguità sulle istituzioni
Le Costituzioni provvisorie
a) Prima Costituzione provvisoria (1944)
• Decreto-legge luogotenenziale n. 151
• Prevede:
• Assemblea Costituente eletta a suffragio universale
• Sospensione della decisione monarchia/repubblica
Assetto:
• Centralità Governo–Luogotenente
• Ruolo informale del CLN
• Valutazioni:
• Calamandrei → testo incompleto
• Mortati → accentramento giustificato dalla provvisorietà
b) Consulta nazionale (1945)
• Organo consultivo
• Composizione:
• Partiti del CLN
• Ex parlamentari antifascisti
• Rappresentanti di categorie sociali
• Funzioni:
• Collaborazione legislativa
• Preparazione della Costituente
c) Seconda Costituzione provvisoria (1946)
• Decreto legislativo luogotenenziale n. 98
• Novità:
• Referendum istituzionale + elezione Costituente simultanei
• Governo responsabile davanti all’Assemblea
• Potere legislativo delegato al Governo (salvo eccezioni)
Forma di governo
• Dibattito principale:
• Repubblica presidenziale (azionisti, Calamandrei)
• Sistema parlamentare (maggioranza)
• Ordine del giorno Perassi (1946):
• Scelta del parlamentarismo
• Necessità di stabilità dell’esecutivo
• Esiti:
• Presidente del Consiglio debole
• Presidente della Repubblica = mediatore centrale
• Conseguenze storiche:
• Instabilità governativa
• Crisi extraparlamentari
• “Multipartitismo estremo”
Autonomie territoriali e regionalismo
• Scelte costituenti:
• Stato regionale
• Dibattito DC vs PCI
• Attuazione lenta:
• Regioni ordinarie → 1970
• Corte costituzionale → 1956
• Referendum → 1970
• Riforma del Titolo V (2001):
• Potestà legislativa residuale alle Regioni
• Autonomia differenziata (2024):
• Criticità su LEP e intese Stato–Regioni
• Intervento della Corte costituzionale
Dalla Costituzione alla Prima Repubblica
• Rottura unità antifascista (1947)
• Elezioni del 18 aprile 1948:
• Vittoria DC
• Inizio “democrazia bloccata”
• Legge elettorale del 1953:
• Premio di maggioranza (“legge truffa”)
• Fallimento del progetto maggioritario
• Sistema politico:
• Proporzionale
• “Conventio ad excludendum”