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Marketing digitale pp22-26 - Coggle Diagram
Marketing digitale pp22-26
La SEO è una parte della SEM che si occupa di migliorare visibilità organica sui motori di ricerca mediante tecniche e strategie di organizzazione. Tramite SEO è possibile comparire in prima pagina o tra primissime posizioni Google. Quando parliamo di seo parliamo di un solo motore di ricerca che nel tempo è riuscito a prevalere su altri ovvero Google.
Il ragionamento di un motore di ricerca si articola in tre fasi
Crawling: parte di scansione ovvero crawler entra dentro il sito e controlla pagine precedenti
Indexing: dopo la scansione, motore di ricerca offende in indice i contenuti e memorizza nel database
Ranking: parte più importante, il posizionamento, in questa fase motore di ricerca decide se d quando mostrare contenuti di sito web in base a loro qualità e livello ottimizzazione
Differenze SEO E SEA
SEO: continua a avere effetto anche dopo avere terminato attività, tempistiche risultati medio a lungo termine, ideale per contenuti informativi, diversi KPI misurabili, può rilevare nuovi intenti di ricerca, riesce a portare traffico senza invertire costantemente. Presenta risultati graduali nel tempo basati su reputazione. Il posizionamento dipende anche da concorrenti.
SEA: risultati immediati, una volta esaurito budget non si riceve traffico, kpi facilmente misurabili e migliorabile. Risultati immediati legati a qualità e budget, posizionamento subito alto ma effetti non duraturi.
Differenza tra social media e motori di ricerca riguarda obiettivo e comportamento utente, nel motore di ricerca utente è attivo e cerca volontariamente info mentre nei social assume ruolo passivo e viene trattenuto da contenuti. Le piattaforme differiscono anche nello spazio in cui cercano i dati: Facebook recupera info solo da rete sociale utente, LinkedIn crea collegamenti e opportunità professionali, Pinterest offre idee per mantenere utente coinvolto e Amazon permette di crescere prodotti tramite parole chiave grazie a seo interna. Un motore di ricerca compie l’ultimo passo in modo diverso non si limita a proprio ecosistema ma ha vastissimo data base online tramite crawling fornendo risposte più complete
I motori di ricerca usano oltre 200 criteri di valutazione per determinare il posizionamento di un sito web, questi criteri si dividono in due categorie: on page (riguardano tutti gli elementi dentro un sito, in particolare UX e contenuti, off page (riferimento a fattori esterni come numero e quantità di link provenienti da altri siti). Tra i principali fattori di ranking troviamo: contenuti, link, rankbrain un sistema basato su AI che aiuta Google a interpretare meglio ricerche di utenti
La user esperienze è strettamente legata a velocità di caricamento del sito, un fattore particolarmente rilevante come settori di news e finanza dove l’accesso rapido è fondamentale. Strumenti come page spese permettono di misurare velocità del sito tramite diversi indicatori.
Crawl budget: riguarda il tempo e risorse che Google dedica a visitare il nostro sito, non può stare al infinito quindi più il sito funziona bene più Google lo guarda.
Mobile forse: Google guarda prima la versione mobile del sito, non quella del desktop, perché la maggior parte delle persone naviga da smartphone e se sito funziona male su telefono Google lo penalizza anche su computer.
La user experience é quanto è facile e piacevole usare un sito e include velocità di caricamento, facilità navigazione e chiarezza contenuti. Se l’utente si trova bene Google lo considera un sito di qualità.
Pagerank: fornisce voto di popolarità più gli altri siti parlano di te e mettono un link più Google pensa che si è importanti e affidabili.
Rank brain: riguarda intelligenza artificiale di Google e serve a capire cosa cerca davvero una persona e a mostrare i risultati più utili
Contenuti YMYL: contenuti che possono influenzare vita delle persone come salute, soldi , legge, Google vuole essere sicuro che chi scrive sia competente e info siano affidabili
Click depth: é quanti click servono per arrivare a una pagina, se servono pochi e considerato un sito semplice mentre troppi click indicano sito complicato
Sitemap xml: è una mappa del sito per google, serve a dire quante pagine esistono e quali sono importanti
Robots txt: dice a Google cosa può vedere e cosa non deve indicizzare
Testo seo on page: esistono regole e linee guida per scrivere meglio, raggiungere prime posizioni della SERP non è mai semplice e contenuti rappresentano uno dei principali fattori di ranking, per questo la loro ottimizzazione è fondamentale, se devi cercare di far salire una determinata pagina mi devo assicurare di avere amici potenti
Capire il search intent on page
Navigazionali: utente sa già cosa vuole ed effettua ricerca specifiche
Informazionali: utente non sa ancora cosa vuole e sta cercando info per capire
Transazionali: utente ha in chiaro e in mente cosa vuole e effettua ricerca per trovarlo
Title e description: sono elementi di codice inseriti nella sezione HEAD di pagina web e servono a descrivere contenuto a motori di ricerca e utenti ( questi due elementi servono a invogliare utente a cliccare sulla pagina e segnalare ai motori di ricerca quando contenuto é di qualità)
Meta title: è un titolo che comparve nei risultati di ricerca non all’interno della pagina, ha una lunghezza consigliata di 50-60 caratteri e dovrebbe contenere parola chiave principale e keyword correlate
Meta description: è il testo descrittivo che appare sotto titolo nei risultati di ricerca, la lunghezza ideale è di circa 130-160 caratteri e ha scopo di riassumere contenuto pagina