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LA DINASTIA GIULIO-CLAUDIA (14-68 d.C.) - Coggle Diagram
LA DINASTIA GIULIO-CLAUDIA (14-68 d.C.)
CLAUDIO (41-54 d.C.)
L'Ascesa al Potere
Era lo zio di Gaio (Caligola).
Fu proclamato imperatore dai pretoriani (le guardie del corpo imperiali).
Politica Interna (Riforme)
Burocrazia: Riorganizzò la burocrazia imperiale affidando cariche importanti ai liberti (ex schiavi) di sua fiducia.
Finanze: Gestione accorta delle finanze pubbliche (come Tiberio).
Senato: Iniziativa rivoluzionaria: ammise i nobili Galli alle magistrature.
Conseguenza: Questo gli attirò l'ostilità del senato
Politica Estera
Riprese la politica espansionistica.
Conquista della Britannia: Conquistò la parte sud-orientale dell'isola.
La Successione
Sposò Agrippina (la sua quarta moglie).
Lei tramò per far salire al potere suo figlio Nerone (a danno del figlio di Claudio).
NERONE (54-68 d.C.)
L'Inizio (Il Buon Governo)
Salì al potere grazie alle trame della madre Agrippina, poi uccisa su suo ordine.
Primi anni: Governò con moderazione.
I Tutori: Era sotto la guida del filosofo Seneca e del prefetto del pretorio Burro.
La Svolta Autoritaria (dal 62 d.C.)
Impresse una svolta autoritaria al regno.
Tentò di instaurare una monarchia di tipo ellenistico (come Caligola).
Riprese le persecuzioni contro i senatori.
L'Incendio e i Cristiani (64 d.C.)
Un terribile incendio devastò Roma.
Incolpò i Cristiani per trovare un capro espiatorio e iniziò una persecuzione contro di loro.
Rapporto con il Popolo ed Economia
Era amato dal popolo perché offriva spettacoli e giochi sfarzosi (in cui si esibiva egli stesso).
Questi "sperperi" causarono gravi danni alle finanze pubbliche.
La Fine
Rivolta delle legioni.
Dichiarato "nemico pubblico" dal senato.
Si suicidò.
CARATTERISTICHE GENERALI
Rapporto con il Senato:
"Difficile rapporto" che porta a processi o scontri aperti.
Politica Estera:
"Consolidamento dei confini" (a eccezione della conquista della Britannia di Claudio).
Gestione Economica:
Contrapposizione tra la "gestione accorta" (Tiberio/Claudio) e gli "sperperi per spettacoli" (Nerone).
CALIGOLA (37-41 d.C.)
Origini e ascesa al potere
Dopo la morte dell’imperatore Tiberio, nel 37 d.C., Caligola diventa imperatore con grande consenso:
appoggiato dall’esercito
sostenuto dal popolo
inizialmente accettato dal Senato.
Primo periodo di governo
Concede amnistie ai prigionieri politici.Libera persone condannate durante il regno precedente.
Organizza giochi e spettacoli per il popolo.Lo fa per ottenere consenso e popolarità.
Il governo sembra moderato.Nei primi mesi governa senza eccessi.
Cambiamento del governo
Dopo una grave malattia il suo comportamento cambia.Diventa più instabile e autoritario.
Governa in modo autoritario. Prende decisioni senza consultare il Senato.
Pretende doni divini. Vuole essere onorato come un dio.
Umilia e perseguita molti senatori.Il rapporto con il Senato diventa molto conflittuale.
Campagne militari
Va con l’esercito sul Reno.Controlla le legioni ma non compie grandi conquiste.
Progetta una spedizione contro la Britannia.Vuole espandere l’Impero ma l’impresa non viene realizzata.
Episodio famoso delle conchiglie. Fa raccogliere ai soldati conchiglie come simbolico bottino.
Fine
Cresce il malcontento tra senatori e pretoriani. Molti sono scontenti del suo modo di governare.
Nel 41 d.C. viene assassinato in una congiura.Viene ucciso da membri della guardia pretoriana.
Dopo di lui diventa imperatore Claudio. Lo zio prende il potere e continua la dinastia.