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l'interno della terra - Coggle Diagram
l'interno della terra
La geologia, in origine, si occupava della crosta e dei fenomeni superficiali. Tuttavia, fenomeni come il vulcanismo e i terremoti hanno richiesto l'analisi dell'interno della Terra per essere compresi.
L'esame dei fenomeni sismici (terremoti), i dati sulla composizione dei corpi celesti e lo studio di rocce profonde hanno permesso di elaborare un modello dell'interno terrestre.
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La misura esatta delle dimensioni e della massa della Terra è stata ottenuta con metodi geodetici (per la forma) e con la misurazione della forza di attrazione gravitazionale.
Gli studi sull'interno terrestre sono tutti indiretti, poiché non è possibile raggiungerlo direttamente.
Si basano sull'analisi della propagazione delle onde sismiche (terremoti) che attraversano il pianeta.
il modello elaborato ha rivelato una Terra composta da strati concentrici e di diversa natura e spessore:
Crosta:
È lo strato più esterno, sottile,
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La sua base, detta superficie di Moho (o Moho), segna la discontinuità con lo strato sottostante.
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nucleo
È lo strato più interno, con un raggio di 3470 km.
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il mantello
Il mantello costituisce circa l'85% del volume della Terra e si estende dalla Moho (discontinuità Crosta-Mantello) fino a circa 2900 km di profondità.
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La pressione aumenta con la profondità, raggiungendo circa 1400 kbar. La densità aumenta da 3,3 a 5,6 g/cm^3.
Il mantello è composto da rocce che, pur essendo complesse, presentano una notevole rigidità. È costituito prevalentemente da silicati di ferro e magnesio.
La conferma della sua composizione viene anche dai frammenti solidi di rocce come le xenoliti e i frammenti di rocce più profonde (come la peridotite) strappati dal mantello durante le eruzioni vulcaniche.
I dati sismici hanno messo in evidenza che le rocce del mantello presentano rigidezza e viscosità diverse a varie profondità.
Astenosfera (Zona Cedevole): È una zona compresa tra 70 e 250 km di profondità, caratterizzata da una diminuzione delle velocità delle onde sismiche. Questa zona, interpretata come una regione dove le rocce sono parzialmente fuse, è chiamata astenosfera o strato cedevole.
L'astenosfera permette alla litosfera sovrastante di muoversi (come suggerisce la tettonica a placche)
Litosfera (Strato Rigido): È l'involucro formato dalla crosta e dalla parte più superficiale del mantello (sopra l'astenosfera). È rigida e si comporta completamente da solido.
La parte di mantello che si trova sotto l'astenosfera riacquista plasticità, ma rimane più rigida e meno deformabile rispetto all'astenosfera.
La plasticità è l'attitudine di un materiale solido a subire deformazioni permanenti se sottoposto a sollecitazioni esterne.
Le sostanze che si comportano da liquidi (come l'astenosfera) non hanno rigidità; i materiali con grande plasticità (come i metalli) si piegano senza rompersi, mostrando duttilità.