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L'INTALIA INDIPENDENTE E UNITA - Coggle Diagram
L'INTALIA INDIPENDENTE E UNITA
ACCORDI TRA CAVOUR E NAPOLEONE III
L'entrata della Francia al fianco del Piemonte, in caso d'attacco dall'Austria
In caso di vittoria l'Italia sarebbe stata divisa in 4 regni sotto presidenza del Papa
Il regno dell'alta Italia con Regno di Sardegna annesso, il Lombardo-Veneto, e l'Emilia Romagna sarebbe spettato alla casa di savoia.
In cambio, la Francia avrebbe voluto dal Piemonte Nizza e la savoia
SECONDA GUERRA D'INDIPENDENZA
Cavour provoca l'Austria affinchè essa dichiarasse guerra,
L'Austria cede e dichiarò guerra il 27 aprile 1859
Si creò un una grande mobilitazione in tutta italia
I sovrani spinti dalle insurrezioni popolari mandarono truppe in aiuto al Piemonte.
le truppe Franco-Piemontesi sconfissero gli Austriaci a Magenta poi Solferino e a San Martino.
Napoleone pose termine alla guerra, firmando l'armistizio di Villafranca
LE INSURREZIONI AL CENTRO-NORD E AL SUD E L'IPRESA DEI MILLE
Al nord dopo la battaglia a Magenta, il popolo era insorto cacciando i governatori. Si formarono governi provvisori costituiti dai reparti militari di Garibaldi.
Al sud 2 patrioti con idee mazziniane, stavano organizzando la lotta per l'indipendenza d'Italia e chiesero l'intervento di Garibaldi.
il 5 maggio 1860, Garibaldi salpò dalla Liguria in direzione verso la Sicilia con circa 1000 volontari.
CONQUISTE DI GARIBALDI
Il piccolo esercito sbarcò a Marsala dove reclutarono nuovi volontari
La flotta il 15 maggio sconfiggono quelle borboniche a Calatafimi. successivamente s'impossesarono di tutta la sicilia
il 19 agosto Garibaldi sbarcò in Calabria conquistando Reggio.
il 7 settembre 1860 entrò a Napoli
Il crollo del Regno delle Due Sicilie determinò una situazione complessa
I repubblicani premevano su Garibaldi poiché proclamasse la Repubblica anche nel nel sud e che continuasse verso Roma.
LA NASCITA DEL REGNO D'ITALIA
Cavour fece delle scelte per rivoltare la situazione a suo favore
sconfisse le truppe del Papa a Castelfidardo e garantì a Napoleone che Roma sarebbe stata invasa.
Garibaldi non si volle opporre al re e consegnò l'Italia meridionale.
Vennero permise delle annessioni come con il regno di Sardegna
Il 17 marzo del 1861 il Parlamento acclamò Vittorio Emanuele II re d'Italia. La capitale rimase Torino e lo statuto albertino divenne la Costituzione del nuovo regno