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LA TRASFORMAZIONE DELLE ISTITUZIONI NELLA GRANDE GUERRA - Coggle Diagram
LA TRASFORMAZIONE DELLE ISTITUZIONI NELLA GRANDE GUERRA
La Grande Guerra come spartiacque
Dibattito storiografico (D. Sacco)
Continuità con processi precedenti
Rottura epocale
G. Mosse
Fenomeni di lunga durata
Effetti nel dopoguerra
Regimi autoritari
Brutalizzazione della politica
Regimi autoritari
Masse:
Manipolate da ideologie nazional-patriottiche
Audoin-Rouzeau e Becker
Vittime e protagoniste
Sacralizzazione della guerra
Trasformazioni:
Politiche
Sociali
Economiche
Trauma collettivo e lutto
Psicologiche (E. Leed)
O. Janz: tappa della globalizzazione
Trasformazione dell’amministrazione
Crescita quantitativa (Melis)
Nuovi ministeri
Crescita qualitativa
Uffici speciali
Commissariati
Deroghe:
Controlli Corte dei conti
Contabilità statale
Maggiore autonomia amministrativa
Peculiarità del caso italiano
Decisione di una minoranza
Sostegno della Corona
Entrata in guerra tardiva
Contrarietà:
Opinione pubblica
Maggioranza parlamentare
Cause:
Politica estera → ambizione di grande potenza
Politica interna → antigiolittismo
Stato di eccezione e rafforzamento dell’esecutivo
Nuove funzioni statali:
Economia
Conferimento dei pieni poteri al Governo
Produzione
Approvvigionamenti
Trasferimento di poteri:
Autorità civili → militari
Emarginazione del Parlamento
Riduzione delle sedute
Accettazione passiva del ruolo marginale
GB e Francia: riduzione limitata
Perdita di:
Funzione di controllo
Funzione legislativa
Il dopoguerra e la riforma elettorale
Legge elettorale proporzionale (1919)
Nuova Camera:
Socialisti
Liberali in minoranza
Popolari
Ma:
Controllo dell’esecutivo ancora liberale
Nuovo funzionamento del Parlamento
Centralità dei partiti organizzati
Ambrosini:
a “governo dei gruppi parlamentari”
Da “governo di gabinetto”
Riforma interna:
Introduzione delle commissioni permanenti
Fine sistema degli uffici
Decretazione e crisi della rappresentanza
Uso massiccio dei decreti:
D’urgenza
Delegati
Media:
12–14 decreti al giorno
Espropriazione del potere legislativo
XXIV legislatura (1913–1919)
Crisi definitiva dello Stato liberale