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EVOLUZIONE DELLO STATO LIBERALE TRA OTTO E NOVECENTO (Meriggi) - Coggle…
EVOLUZIONE DELLO STATO LIBERALE TRA OTTO E NOVECENTO (Meriggi)
Centralità del sovrano
Presente in molti Stati europei
più forte in Germania, Austria, Spagna
Governo responsabile verso l’imperatore
Parlamento subordinato
Germania
Stato militare → unità > pluralismo
Sovrano come garante dell’interesse generale
Otto Hintze: “costituzionalismo zoppicante”
Italia
Forte ingerenza nella vita politica
Strumenti del potere monarchico (Italia)
Sanzione regia
Nomina di nuovi senatori
Atto formale → funzione di moral suasion
Controllo del Parlamento
Proroga delle sessioni
Nomina diretta di ministri chiave
Debolezza del Presidente del Consiglio
Esteri
Formazione dei governi
Nomina di nuovi senatori
Marina (spesso militari)
Guerra
Controllo parlamentare limitato
Spese militari
Forma di governo “tendenzialmente parlamentare”
Regola del “sincero esperimento”
Governo giudicato solo dopo l’azione
Assenza di fiducia preventiva fino al 1906
Sistema di non sfiducia
Nei momenti di crisi:
Governi fiduciari della Corona
Parlamento e altri poteri dello Stato
Magistratura
Forte osmosi tra:
Politica
Magistratura
Amministrazione
Con la crisi del liberalismo:
Maggiore autonomia
Appartenenza alle stesse élite sociali
Autonomia formale
Burocrazia :
Crescita con lo Stato interventista
Aumento:
Complessità amministrativa
Nuove competenze tecniche
Dallo Stato monoclasse allo Stato pluriclasse
Astensione dall’economia e dal sociale
Funzioni sociali
Stato monoclasse
Funzioni limitate (difesa, ordine, giustizia)
Interventismo
Forte espansione burocratica
La grande contraddizione
Crescita di spazi decisionali sottratti al controllo parlamentare
Doppio circuito:
Rappresentanza politica
Mediazione amministrativa degli interessi
Parlamenti più rappresentativi
Effetto finale:
Rafforzamento dell’esecutivo e della burocrazia
Indebolimento del potere legislativo
Nuovi circuiti decisionali
Amministrazione come mediazione sociale
Dialogo con:
Camere di commercio
Organismi consultivi tecnici
Sindacati
Burocrazie stabili
Associazioni datoriali
Ministri instabili