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DINASTIA GULIO-CLAUDIA (14-68 d.C.) - Coggle Diagram
DINASTIA GULIO-CLAUDIA (14-68 d.C.)
problema della successione di Augusto
aveva creato una monarchia di fatto ma non di diritto
la sua legittimazione a governare dipendeva dal senato e dal consenso
non deteneva un potere unico da trasmettere ma un insieme di cariche che gli erano state attribuite
scontro tra 2 linee politiche
esempio del monarca ellenistico
principe governa in modo assoluto
schema augusteo
principe governa in rapporto di collaborazione con i senato
per ovviare Augusto aveva individuato un successore e lo aveva adottato
Tiberio
sposa la figlia di augusto
augusto gli fa conferire potestà tribunizia e comando proconsolare
poteri necessari per avere autorità legale
discendeva dalla famiglia aristocratica della gens Claudia
buon'amministratore che proseguì il risanamento economico iniziato da augusto
in politica estera consolidò i confini dell'impero
cercò la collaborazione con il senato che però gli era ostile
per ovviare al clima di sospetti e congiure usò la condanna per delitto di lesa maestà
Caligola
designato erede insieme a Tiberio Gemello da Tiberio
tentò di dare al suo potere carattere assoluto e autocratico
instaurò un regime fondato sull'arbitrio
dissipò il patrimonio ereditato da Tiberio
si procurò molti nemici e cadde vittima di una congiura dei pretoriani e di alcuni senatori
Claudio
fratello di Germanico, zio di Caligola e unico esponente rimasto della dinastia giulio-claudia
fu acclamato imperatore dai pretoriani
segna l'inizio dell'ingerenza dei militari nella nomina dell'imperatore
mise in atto un'importante attività riformatrice
risanò l'amministrazione finanziaria
potenziò l'apparato statale attraverso l'istituzione di 4 uffici imperiali affidati a liberti
favorì la romanizzazione delle province
realizzò tante opere pubbliche
ricucì i rapporti con gli ebrei dopo i conflitti provocati da caligola
in politica estera creò nuove province e conquistò la Britannia meridionalke
Nerone
figlio della seconda moglie di Claudio e adottato da Claudio
inizialmente subì le influenze della madre del maestro Seneca e del prefetto del pretorio Burro
attuarono una politica moderata e rispettosa del senato
eliminò il fratello Britannico e la madre Agrippina
inizio del potere dispotico
scoperta una congiura nel 65 avvia una politica di terrore
accusò i cristiani del terribile incendio del 64 d.C.
il suo potere autocratico si tradusse in segni esteriori che riflettevano l'immagine divina del principe
nel 68 d.C. il senato lo dichiarò nemico pubblico
tentò la fuga e si fece uccidere da un liberto