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LA POSIZIONE COSTITUZIONALE DEI MAGISTRATI, oppure - Coggle Diagram
LA POSIZIONE COSTITUZIONALE DEI MAGISTRATI
IL PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE
la
scelta
del giudice a cui far decidere la controversia non compete alle parti, ma viene stabilita in base a
criteri oggettivi, di luogo e competenza
LA RISERVA DI LEGGE
solo le leggi dello Stato possono disciplinare l'apparato giudiziario (l'insieme degli organi statali che esercitano la funzione giurisdizionale)
L' INDIPENDENZA
I magistrati sono indipendenti:non sono sottoposti ad altri poteri nè ad altri organi gerarchicamente superiori
è garantita dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
L'IMPARZIALITÀ
I giudici devono
stare al di sopra delle parti
(il giudice deve giudicare in modo neutrale, senza schierarsi con una delle parti) ed
essere estranei agli interessi
coinvolti nella causa ( il giudice non può avere un interesse personale nella causa che deve risolvere)
L'INAMOVIBILITÀ
I magistrati non posso essere
rimossi
dalle proprie funzioni o dal luogo in cui svolgono il loro servizio se non ricorrono specifiche e determinate condizioni
il
trasferimneto
dei magistrati può essere disposto solo dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
se ricorrono i motivi stabiliti dalla legge
con il consenso del magistrato interessato (che deve essere trasferito)
costituisce una
garanzia per l'indipendenza
dei giudici
LA DISTINZIONE FUNZIONALE
funzione giudicante
: risolvere controversie
funzione requirente
:svolta dai PM (pubblici ministeri nei processi penali): individuare le persone responsabili di reati
funzione di merito
:comporta l'esame dei fatti per poter risolvere un caso giudiziario
funzione di legittimità
:controllo della corretta applicazione delle leggi (come la Corte di Cassazione)
oppure