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DIOCLEZIANO E LA TETRARCHIA - Coggle Diagram
DIOCLEZIANO E LA TETRARCHIA
Contesto storico
III secolo d.C. → l’Impero Romano affronta:
crisi militare (pressioni ai confini, instabilità interna)
crisi economica (inflazione, svalutazione monetaria)
crisi politica (usurpazioni, guerre civili)
La figura dell’imperatore è debole → necessità di un governo forte e stabile.
L’ascesa di Diocleziano
284 d.C.: ascesa al potere di Diocleziano (Diocles), originario dell’Illirico.
Mira a:
rafforzare la difesa ai confini
restaurare l’autorità imperiale
riformare l’amministrazione
Introduce un governo autocratico e sacralizzato → l’imperatore visto come dominus et deus.
Nascita della Tetrarchia
Prima fase (286 d.C.)
Diocleziano nomina Massimiano co-imperatore:
Massimiano → Augusto d’Occidente
Diocleziano → Augusto d’Oriente
Seconda fase (293 d.C.)
Creazione della Tetrarchia:
A ciascun Augusto viene affiancato un Cesare (erede e vice).
ORIENTE
Diocleziano → Augusto d’Oriente - Galerio → Cesare d'Oriente
OCCIDENTE
Massimiano → Augusto d’Occidente - Costanzo Cloro → Cesare d'Occidente
Obiettivi
Risolvere instabilità attraverso:
successione ordinata
gestione collegiale del potere
più controllo sul territorio
Funzionamento della Tetrarchia
Divisione amministrativa
L’Impero resta formalmente unico, ma è diviso amministrativamente.
Ogni tetrarca ha:
proprio esercito
campi di intervento privilegiati
propria sede (Nicodemia, Milano, Sirmio, Treviri)
Principi di governo
Collegialità: decisioni cruciali prese insieme.
Simbolismo politico:
riforme condivise
iconografia uniforme: i tetrarchi sono rappresentati in modo identico (unità e coesione)
Successione programmata:
al ritiro dei 2 Augusti, i due Cesari sarebbero dovuti diventare Augusti.
Le riforme di Diocleziano
Riforma amministrativa
Suddivisione dell’Impero in:
12 diocesi
100+ province
Maggiore controllo fiscale e burocratico.
Riforma militare
Distinzione tra:
limitanei (truppe ai confini)
comitatenses (esercito mobile centrale)
Rafforzamento delle difese.
Riforma economico-fiscale
Aumento della pressione fiscale per finanziare l’esercito.
Edictum De Pretiis (301 d.C.): tentativo di controllare l’inflazione fissando i prezzi massimi.
Riforma religiosa
Politica di restaurazione degli dèi tradizionali.
Grande persecuzione dei cristiani (303 d.C.)
Il tramonto della Tetrarchia
Abdicazione
305 d.C.: Diocleziano e Massimiano abdicano (unico caso nella storia imperiale).
I Cesari (Galerio e Costanzo Cloro) diventano Augusti.
Instabilità successiva
Morto Costanzo Cloro (306 d.C.), l’esercito proclama Costantino.
Conflitti tra vari pretendenti:
Massenzio
Massimiano (tornato)
Licinio
Massimino Daia
Fine della Tetrarchia
La Tetrarchia si dissolve rapidamente.
324 d.C.: vittoria di Costantino → ritorno al monarca unico.
Eredità della Tetrarchia
Rafforzamento dell’autorità imperiale.
Modello amministrativo che influenzerà l’Impero per secoli.
Maggiore burocratizzazione.
Base del futuro Impero tardoantico.