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PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA - Coggle Diagram
PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA
Lapsus, atti mancati e motti di spirito
ma rivelano l’azione dell’inconscio
sembrano banali
avvengono anche in persone sane
perturbazioni del funzionamento intenzionale e cosciente della psiche
sono formazioni di compromesso tra coscienza e inconscio
Micro-sintomatologia
non sono errori casuali,
hanno un senso
permettono di vedere in miniatura ciò che accade nei grandi sintomi nevrotici.
attraverso le LIBERE ASSOCIAZIONI se si analizza un lapsus o un atto mancato, si può risalire
alla motivazione inconscia;
al conflitto sottostante;
alla difesa che lo aveva tenuto nascosto
Sono azioni sbagliate, involontarie, che sembrano casuali ma NON lo sono.
Sono formazioni di compromesso tra:
un desiderio inconscio che vuole manifestarsi
una difesa che cerca di impedirlo.
Una persona controlla il gas più volte prima di uscire → diventa un gesto quasi compulsivo.
Inconscio: desiderio rimosso aggressivo (“vorrei far esplodere la casa”)
conscio/difesa: paura eccessiva che il gas sia aperto → controllo ossessivo
SBADATAGGINE
non è solo distrazione, è spesso una manifestazione indiretta dell’inconscio. Può essere:
una forma indiretta di evitamento
una forma attenuata di espressione di un desiderio o emozione rimossa
Formazione di compromesso:
la coscienza mantiene il controllo, ma l’inconscio fa sentire la sua presenza attraverso un comportamento sbadato.
mettere le chiavi nel frigo;
dimenticare un appuntamento importante;
rompere un oggetto senza volerlo
AZIONI SINTOMATICHE
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ATTI MANCATI
RICORDI DI COPERTURA
I ricordi più vivi dell’infanzia non sono quasi mai gli episodi più importanti.
Ricordiamo dettagli banali, scene secondarie, momenti insignificanti.
--> i ricordi importanti, quelli carichi emotivamente, vengono rimossi.
la mente costruisce ricordi di copertura, ricordi apparentemente innocui che:
permettono alla memoria di mantenere un equilibrio
La mente sceglie quelli più vicini per associazione ai ricordi rimossi. Sono vicini abbastanza da “rappresentare” il ricordo doloroso, ma innocui abbastanza da non far male.
sono formazioni di compromesso tra:
i ricordi rilevanti dolorosi;
la tendenza della mente a mantenerli rimossi
coprono (nascondono) i ricordi dolorosi
ATTI MANCATI
dimentichiamo soprattutto i nomi propri, e che questa dimenticanza:
NON è casuale,
NON è semplice distrazione,
ma è il risultato di un processo psichico attivo.
rimozione secondaria
il nome dimenticato è legato, anche solo lontanamente, a un contenuto precedentemente rimosso.
c’è un primo contenuto rimosso (un ricordo, un’emozione, un desiderio);
a cui è associato indirettamente quel nome;
la mente, per non far riemergere quel contenuto inconscio;
blocca anche il nome stesso.
è legata per associazione al contenuto originariamente rimosso
è la prova che tutti hanno l'INC
comportamento normale- patologico --> differiscono per la quantità di energia coinvolta.
più energia libidica libera → maggiore il rischio di squilibrio
meno energia → più stabilità psicologica