Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
pittura di luce (fine anni 30) - Coggle Diagram
pittura di luce (fine anni 30)
nasce grazie a Domenico Veneziano e si diffonde grazie al suo allievo Piero della Francesca
è una pittura che fa uso della prospettiva, della composizione essenziale, di una narrazione ordinata e di colori chiari e luminosi
pala di santa lucia de' magnoli
formato quadrato, non ci sono cuspidi e pinnacoli gotici
loggiato definito dalla prospettiva attraverso lo studio geometrico del pavimento e del trono
non si ispira a quello di Brunelleschi, le campate non sono identiche e usa archi gotici
scena totalmente illuminata, risaltano i contorni e i panneggi
pavimento decorato in marmi policromi come gli edifici fiorentini, ma usando colori molto chiari
Piero della francesca
Arezzo, allievo di Domenico Veneziano
noto per la sua coerenza spaziale, i colori chiari e luminosi, le architetture all'antica e le figure volumetriche
battesimo di cristo
cristo e la colomba al centro della composizione, effetto tridimensionalità dato dagli alberi che si diradano in lontananza
cielo cristallino che si riflette sulle acque del Giordano
nato per essere al centro di un trittico
storie della vera croce - arezzo
cappella maggiore chiesa s. francesco
storie del legno della croce
la narrazione inizia dalla lunetta destra con la morte di Adamo
il figlio seth gli mette in bocca il germoglio dal quale nascerà il legno della croce
salomone e la regina di saba
la regina saba durante il viaggio per incontrare salomone, si inginocchia di fronte a un ponte, perchè aveva avuto la preveggenza che il legno del ponte sarebbe stato quello della croce
l'incontro tra la regina e salomone si compie nell'altra metà del quadro, dentro un porticato antico, con colonne e marmi policromi, che rimanda al gusto architettonico di leon battista alberti
riesce a creare un ambiente unificato sfruttando la colonna
la flagellazione
avviene a sinistra dentro un porticato, mentre in primo piano a destra ci sono 3 personaggi non identificati
mette alla prova la prospettiva di brunelleschi
per il profilo di Pilato a sinistra prende spunto dalla medaglia rinascimentale di pisanello di giovanni 8
battaglia di ponte milvio
rappresenta una ipotetica rivincita cristiana mai accaduta
Costantinopoli fu presa dai turchi, viene usata ancora il profilo della medaglia rinascimentale per raffigurare Costantino che guida le sue truppe
sogno di costantino
sogna una croce, segno che avrebbe vinto la battaglia di ponte milvio
fa incidere le croci sugli scudi
cielo atmosferico, netti contrasti, straordinario studio luministico
tridimensionalità del padiglione in cui dorme costantino, l'angelo arriva dall'alto per mostrargli la croce
la croce ritrovata
la madre di costantino trova la prima delle tre croci
si inginocchia davanti alla croce, che solo col contatto resuscita un morto
due episodi in uno, divide la scena a sinistra il monte e a destra una chiesa (stile leon battista alberti)
invenzione terracotta invetriata
Luca della robbia
la scultura in terracotta consiste nel plasmare l'argilla sia per rilievi che figure a tutto tondo, poi si cuoce in forno per solidificarla
usa stampi per riproduzioni o assemblaggio di sculture più grandi, creando così una produzione industriale
invetriatura smaltata
più resistente e luminosa dei colori normali
apre una bottega che trasmette al nipote
diventa il suo marchio di fabbrica