il sistema nervoso riceve informazioni sia dall’esterno, tramite i recettori esterocettivi (occhi, orecchie, pelle), sia dall’interno, tramite i recettori propriocettivi (muscoli, tendini, articolazioni e apparato vestibolare). Tali recettori raccolgono stimoli, li trasformano in segnali nervosi e li inviano al cervello, che li interpreta confrontandoli con le esperienze già vissute
Senza una buona attività percettiva non può esserci apprendimento motorio: per muoversi bene, il bambino deve prima percepire bene.
quindi il movimento non è mai casuale: è il risultato di un processo che parte dai sensi, passa per l’elaborazione mentale e si concretizza in un’azione significativa
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