Durante questa fase, si continua a usare il pignone per mantenere l'omero fermo, consentendo al medico di proseguire con la stabilizzazione del tratto osseo coinvolto nella frattura. Si avvolge un cotone di Germania attorno alla pelle per creare una barriera protettiva tra l'osso e il gesso. Questo strato di cotone è fondamentale per evitare il contatto diretto tra il gesso e la pelle, che potrebbe causare irritazioni o lesioni cutanee. Successivamente, si inumidiscono tre bende gessate con acqua fredda. Le bende vengono arrotolate attorno all'arto, ma senza stringere troppo. E' molto importante evitare di applicare una pressione eccessiva, per prevenire la sindrome compartimentale, una condizione grave che può verificarsi quando la pressione interna aumenta troppo, riducendo il flusso sanguigno e danneggiando i tessuti. In questa fase si parla di gesso tradizionale, non di doccia gessata. Per finalizzare la stabilizzazione, si arrotola una benda molle/orlata sopra il gesso. Questo passaggio consente di manovrare il gesso senza rischiare di rimuoverlo o danneggiarlo. La benda molle aiuta a mantenere il gesso in posizione corretta, facilitando la guarigione dell'osso senza chi si verifichino spostamenti.