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LA RIVOLUZIONE COMUNISTA IN RUSSIA - Coggle Diagram
LA RIVOLUZIONE COMUNISTA IN RUSSIA
1. La Russia all’inizio del Novecento
Caratteristiche generali
• Impero vastissimo guidato dallo
zar Nicola II
, monarca
autocrate.
• Appoggio a:
Chiesa ortodossa
Aristocrazia (garanzia dei privilegi).
Società ed economia
•
Maggioranza contadini poveri
, agricoltura estensiva e arretrata.
• 1861: abolizione servitù della gleba → vantaggio ai
kulaki
(proprietari agricoli).
• Prime aree industriali a
Pietroburgo e grandi città.
• Nascita di una
classe operaia
sfruttata.
Sviluppo industriale
• Industrializzazione rapida ma in ritardo rispetto all’Occidente.
• Investimenti dello
Stato
, banche e protezionismo doganale.
• Rafforzamento dei
kulaki
.
2. I Partiti dei lavoratori
Partiti principali
Socialista rivoluzionario
→ base contadina.
2. Partito socialdemocratico (operaio):
• 1903: scissione:
Bolscevichi (Lenin)
→ partito di rivoluzionari professionisti, abolire proprietà privata.
Menscevichi
→ partito di massa, riforme progressive con borghesia
Altri partiti
•
Cadetti
→ liberali, modello occidentale, favorevoli a monarchia parlamentare.
3. La rivoluzione del 1905
Cause
• Manifestazione pacifica del 9 gennaio → massacro da parte dell’esercito.
Conseguenze
• Nascita dei
Soviet
(consigli operai).
• Concessione della
Duma
, ma con poteri limitati per il veto dello zar.
Perché fallisce
• 1906–1917:
• Duma debole.
• Lenin esiliato in Svizzera
1906-1911
• Riforme Stolypin falliscono.
• La situazione precipita con la Prima guerra mondiale.
4. La Rivoluzione di Febbraio 1917
Cause
• Fame, scioperi, guerra disastrosa.
Eventi principali
• Marzo 1917: rivolte a Pietrogrado.
• L’esercito passa dalla parte dei rivoltosi.
• Occupazione del Palazzo d’Inverno →
abdicazione dello zar Nicola II.
Doppio potere
1.
Governo provvisorio (borghesia, Cadetti)
→ vuole continuare la guerra.
Soviet di Pietrogrado (menscevichi, bolscevichi, socialisti).
Il governo provvisorio perde consenso perché continua il conflitto.
5. La Rivoluzione d’Ottobre 1917
Le Tesi di Aprile (Lenin)
Tutto il potere ai Soviet.
Pace immediata.
Confisca e nazionalizzazione delle terre.
Colpo di mano bolscevico
•
6–7 novembre 1917:
i bolscevichi occupano punti strategici.
• Preso il Palazzo d’Inverno.
• Nasce il
Consiglio dei Commissari del popolo
:
• Lenin → guida.
• Trotsky → commissario agli esteri.
• Stalin → commissario alle nazionalità.
Caratteristiche del nuovo potere
• Dittatura del partito bolscevico → diventa Partito Comunista (1918).
• Nasce la
Ceka
(polizia politica).
•
Pace di Brest-Litovsk
(marzo 1918): uscita dalla Grande Guerra.
6. La Guerra Civile (1918–1921)
Contendenti
•
Armata dei Bianchi
→ zaristi, liberali, sostenuti da paesi occidentali.
•
Armata dei Rossi
→ bolscevichi (Armata Rossa di Trotsky).
Esito
• Vittoria dell’Armata Rossi.
• Esecuzione della famiglia dello zar.
Comunismo di guerra
• Nazionalizzazione totale delle terre e delle fabbriche.
• Abolizione mercato libero.
• Requisizioni forzate nelle campagne.
7. Il Comintern (1919)
• Fondata l’
Internazionale Comunista
a Mosca.
• Obiettivo: guidare rivoluzioni comuniste mondiali.
•
1921:
aderisce il
Partito Comunista Italiano
(Gramsci).
8. La Nep e la nascita dell’URSS
NEP (1921)
• Parziale ritorno al mercato:
• Vendita eccedenze agricole.
• Piccole imprese private.
• Commercio rurale-urbano.
1922: Nascita dell’URSS
•
Federazione di repubbliche
(Russia, Ucraina, Bielorussia, Caucaso).
• Tutte controllate dal partito comunista russo.
1924
•
Morte di Lenin
→ lotta per la successione.
La Grande Guerra e le rivoluzioni
9. L’ingresso degli USA in guerra
• Germania avvia guerra sottomarina illimitata (1917).
• Affondamento di navi americane → intervento USA (aprile 1917).
• Gli USA sostengono la “democratizzazione” dell’Intesa dopo la caduta dello zar.
10. La disfatta italiana di Caporetto (ottobre 1917)
Cause
• Stanchezza dei soldati.
• Diserzioni.
• Disciplina severa di Cadorna.
Reazioni
• Governo di unità nazionale (Orlando).
• Nuovo comando: Armando Diaz.
• Linea difensiva sul Piave e Monte Grappa.
11. Scioperi e pacifismo (1917–1918)
Scioperi
• Italia, Francia, Germania.
• Ammutinamenti e diserzioni.
Pacifismo
• Nota di pace di Benedetto XV (“inutile strage”).
• Congresso socialista di Zimmerwald (1915).
12. La Russia esce dalla guerra
• Novembre 1917: bolscevichi al potere.
• Marzo 1918: Pace di Brest-Litovsk.
• Germania libera forze sul fronte occidentale.
13. Fine della guerra (1918)
Battaglie decisive
• Marna (luglio 1918)
• Amiens (agosto 1918)
Armistizi
• Austria–Ungheria: 4 novembre 1918
• Germania: 11 novembre 1918
📘 14. Il dopoguerra e i trattati di pace
Società delle Nazioni
• Proposta nei 14 punti di Wilson:
• trasparenza diplomatica
• autodeterminazione
• riduzione armamenti
• organismo internazionale di pace
Limiti
• USA non vi aderisce.
• Non previene nuove tensioni.
Trattato di Versailles (1919) – Germania
• Colpa esclusiva della guerra.
• Perdita di Alsazia-Lorena.
• Cessione colonie.
• Limitazioni militari.
• Riparazioni pesantissime.
Trattati con Austria e Ungheria
• Saint-Germain (1919) e Trianon (1920).
• Nascono:
• Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania
• Cecoslovacchia
• Regno dei Serbi, Croati e Sloveni
• Austria e Ungheria come repubbliche
Trattato di Sèvres (1920) – Turchia
• Smembramento dell’impero ottomano.
• Mandati:
• Siria, Libano → Francia
• Palestina, Iraq → Regno Unito
• Smirne → Grecia
Cosa ottiene l’Italia
• Trentino e Alto Adige.
• Trieste, Istria.
• Zara.
• Non ottiene Fiume → nascita del mito della “vittoria mutilata”.