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Nietzsche 7 - Le due concezioni del tempo - - Coggle Diagram
Nietzsche 7 - Le due concezioni del tempo -
Tempo lineare (visione occidentale e cristiana)
La vita è orientata al futuro.
La salvezza è fuori dal tempo (Paradiso).
Il passato non ritorna mai.
Il tempo è una linea: ogni attimo supera il precedente.
Le due reazioni all’eterno ritorno
1) Il cammello (uomo non evoluto) - Reagisce con terrore -
Vive proiettato nel futuro.
Fa sacrifici per avere ricompense in un aldilà che ora risulta inesistente.
Sapere che dovrà rivivere sofferenze infinite è per lui devastante.
Reagisce con gioia.
Se ogni attimo ritorna, allora ogni attimo vissuto con pienezza ritornerà come esaltazione eterna.
Il presente diventa assoluto: vivere dionisiacamente → godere per l’eternità.
Spiegazione tecnica dell’eterno ritorno
3.Quando il ciclo ricomincia, noi rinasciamo e riviviamo la stessa vita, identica in ogni dettaglio.
2.Il tempo circolare prosegue fino a tornare esattamente al punto da cui siamo partiti.
4.Non ricordiamo le vite precedenti.
1.Viviamo un arco di tempo (es. dalla nascita alla morte).
5.L’universo è un ciclo infinito di ripetizioni assolutamente uguali.
Tempo circolare (visione nietzscheana)
La storia avanza, poi torna al punto di partenza e ricomincia.
Ogni attimo ritorna identico, all’infinito.
Nessun aldilà: solo eterni ritorni di questa stessa vita.
Presente, passato e futuro formano un ciclo.
Nietzsche richiama anche tradizioni greche (Stoici, Empedocle).
Conseguenze etiche dell’eterno ritorno
Ogni attimo, se dionisiaco, diventa eterno.
Chi vive il presente in modo pieno lo ritroverà identico all’infinito.
Chi vive per il futuro non sarà mai felice (critica al cristiano).