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Le imprese ed il risk management - Coggle Diagram
Le imprese ed il risk management
Il
sistema finanziario e il Risk Management
il sistema finanziario
rappresenta l'infrastruttura che acconsente di allocare risorse e rischi all'interno di un sistema economico
facilitando il trasferimento del potere di acquisto tra i vari soggetti
il trasferimento del potere di acquisto può avvenire
Tra soggetti diversi
(spazio)
es. traferendo risorse da chi ha surplus a chi ha un deficit
(tipica intermediazione tra risparmiatori e chi ha bisogno di finanziamenti)
Nel tempo
quando un sogg. decide di rinunciare al suo potere di acquisto oggi
per disporne in futuro
Tra diversi stati di natura
quando il sogg. cerca di proteggere la propria ricchezza da eventi imprevisti
es. tramite le assicurazioni
svolge diverse funzioni chiave
Funzione monetaria
gestita dalle banche centrali, sono le uniche a poter creare moneta
Funzione di intermediazione
permette di collegare i vari operatori economici (come nel caso di intermediari finanziari)
Gestione e trasferimento dei rischi
in particolare, le assicurazioni svolgono un ruolo fondamentale nel trasferire rischi tra gli operatori economici
le
Istituzioni finanziarie
esistono diverse istituzioni che facilitano l'intermediazione tra i sogg. economici
Mercati organizzati
luoghi fisici o virtuali dove si scambiano contratti finanziari
si dividono in
Mercati primari
dove avviene la creazione di nuovi strumenti finanziari
come nel caso di emissioni di obbligazioni o azioni
Mercati secondari
dove gli strumenti finanziari già emessi vengono scambiati tra gli operatori
Intermediari finanziari
entità che operano tra
chi ha risorse da investire
chi ha bisogno di finanziamenti
possono essere
Broker / dealer
-> intermediari che agiscono per conto di terzi
Intermediari trasformatori
come banche e assicurazioni, trasformano
la natura, scadenza e importo degli strumenti finanziari
per rispondere al meglio alle esigenze degli operatori economici
Asimmetria Informativa: Selezione Avversa e Azzardo Morale
l'asimmetria informativa si verifica quando una delle parti coinvolte in una transazione
ha informazioni migliori dell'altra --> creando distorsione nel mercato
2 forme principali di asimmetria informativa
Selezione avversa
(Adverse Selection)
si verifica quando una delle parti più rischiose
è quella che cerca maggiormente di entrare in un contratto
es. in ambito assicurativo --> persone con maggiori possibilità di causare danni
più motivate a stipulare polizza
selezione avversa nelle assicurazioni
le persone con maggiori rischi sono quelle più incentivate a stipulare polizze
le compagnie assicurative si coprono dal rischio
chiedendo informazioni dettagliate sui clienti e attraverso esclusioni specifiche
Azzardo morale
(Moral Hazard)
si verifica quando una delle parti cambia il proprio comportamento
dopo aver stipulato il contratto
spesso con comportamenti più rischiosi --> sapendo che eventuali danni sarebbero ricoperti dalle polizze
rischio che l'assicurato prenda decisioni più rischiose (condurre l'auto più velocemente)
sapendo che le perdite saranno coperte dall'assicurazione
Collocamento delle polizze
problema affrontato dalle compagnie assicurative
--> NON tutti i clienti richiedono polizze che rispondono adeguatamente alle loro esigenze
utilizzano reti di vendita efficienti e sevizi di consulenza per indirizzare i clienti nella scelta di polizze adeguate
gli
assuntori
(underwriters)--> professionisti che verificano ed approvano le polizze
assumendo il rischio di rifiutare le più rischiose
inoltre, accanto alle polizze previdenziali tradizionali di copertura
le assicurazioni hanno affiancato la possibilità del sogg. di ottenere un guadagno -->
polizze finanziarie
Organizzazione delle Compagnie di Assicurazione
Società per azioni
di proprietà degli azionisti, il loro obiettivo è il profitto
tendono ad offrire polizze che oltre alla copertura assicurativa
possono includere opportunità di investimetno (polizze miste o finanziarie)
Mutue assicurative
di proprietà dei propri assicurati, l'obiettivo è fornire l'assicurazione al costo più basso possibile
gli eventuali profitti sono distribuiti tra gli assicurati sotto forma di dividendi
Principi fondamentali delle Assicurazioni
Rapporto tra assicurato e beneficiario
l'assicurato è colui che sottoscrive la poliza
il beneficiario è colui
che riceverà il pagamento in caso di sinistro
qualcuno che può subire un
danno potenziale
rapporto formalizzato attraverso un contratto
Obbligo di trasparenza
l'assicurato deve fornire tutte le informazioni necessarie alla compagnia
per consentire di valutare correttamente il rischio
Prevenzione del profitto illecito
l'assicurato NON deve ottenere un vantaggio economico ingiustificato dalla polizza
la compagnia deve evitare che si verifichi una situazione di "principal agent"
dove l'assicurato potrebbe ottenere un vantaggio in modo fraudolento
Riduzione dell'indennizzo in caso di copertura da parte di terzi
se un terzo copre le perdite dell'assicurato --> le compagnie ridurranno proporzionalmente l'indennizzo da pagare
parliamo di
imprese di riassicurazione
che intervengono quando le imprese di assicurazione NON riescono a coprire il rischio
in caso di grandi rischi o rischi catastrofali (possono essere man made o natural)
Pool di rischio
(Risk Pooling)
il rischio deve essere distribuito su un numero elevato di assicurati
in modo da ridurre l'impatto finanziario delle perdite su ciascun individuo
Quantificazione delle perdite
la compagnia deve essere in grado di valutare le perdite in modo chiaro e preciso
NON sarebbe possibile assicurare un campo petrolifero inesplorato
Calcolo della probabilità di perdita
le compagnie devono utilizzare strumenti statistici avanzati
come il valore atteso, lo scarto quadratico medio, il teorema del limite centrale e la legge dei grandi nueri
per calcolare il rischio e determinare il premio da applicare
Riassicurazione e Grandi Rischi
le compagnie di assicurazione soprattutto in caso di grandi rischi o rischi catastrofali
(es. terremoti, alluvioni o disastri industriali)
spesso si avvalgono della
riassicurazione
in questo caso un'altra compagnia (riassicuratrice)
interviene per coprire parte del rischio che l'assicuratore primario NON è in grado di gestire
fondamentale per consentire alle compagnie di sostenere rischi elevati senza compromettere la propria solidità finanziaria
il sistema assicurativo
oltre a proteggere dagli eventi imprevisti
è un meccanismo complesso che cerca di ridurre i rischi derivanti da
asimmetrie informative
selezione avversa
e azzardo morale
garantendo una corretta gestione e una copertura efficace per i propri clienti
il
rischio nelle Imprese di Assicurazione e la Gestione del Rischio
le
imprese di assicurazione
si occupano di gestire rischi diversi in 2 ambiti principali
il
ramo vita
rischi legati alla vita umana
il
ramo danni
rischi che riguardano il patrimonio o la salute dell'assicurato
(infortuni, danni materiali)
cos'è il rischio?
esprime la variabilità del risultato economico che una banca o un'impresa di assicurazione
può ottenere a causa di incertezze o eventi imprevisti
ogni rischio implica una
incertezza
riguardo l'esito economico che l'impresa dovrà affrontare
le imprese di assicurazione devono affrontare questa incertezza attraverso un processo organizzato chiamato
risk management
l'
analisi del rischio comprende le seguenti fasi
identificazione delle fonti di rischio
Quantificazione del danno economico
da esse generato
Gestione del rischio
tutti i rischi possono essere affrontati
o incidendo sulla probabilità di accadimento
o incidendo sugli effetti derivati dal verificarsi dell'evento dannoso
il
processo di Risk Management
ha lo scopo di analizzare, misurare e gestire i rischi
è suddiviso in diverse fasi
Identificazione delle fonti di rischio
occorre prima comprendere da DOVE derivano i rischi
possono essere
interni (gestione errata di un prodotto o servizio)
esterni (eventi naturali o economici)
Quantificazione del danno economico
si stima l'ammontare del danno economico che potrebbe derivare da ciascun rischio identificato
Gestione del rischio
dopo averlo identificato e quantificato --> l'impresa decide come gestirlo
le opzioni principali includono
Evitare il rischio
--> rinunciare a certe attività o scelte rischiose
Prevenire il rischio
--> attuare misure preventive per ridurre la probabilità che si verifichi
Assumere il rischio consapevolmente
--> rischio considerato gestibile o accettabile
Trasferire il rischio
--> es. attraverso polizze assicurative o coperture finanziarie
o diversificando le attività (come la diversificazione del portafoglio)
Tipologie di Rischio
Rischio puro
è il tipo di rischio che se si materializza --> provoca sempre una perdita
es. danni alla proprietà, infortuni o morte
le assicurazioni coprono i rischi puri
Rischio speculativo
può provocare sia una perdita che un guadagno
in caso di vantaggio il soggetto può assumerlo
in caso di perdita NON può rivolgersi all'imrpesa
es. investimenti finanziari o attività imprenditoriali
le assicurazioni NON coprono questi rischi
vengono invece gestiti tramite contratti derivati o altre polizze finanziarie
le
Riserve nelle Assicurazioni
le imprese di assciurazione devono essere in grado di stimare i pagamenti futuri derivanti dai contratti in corso
e dai danni già verificatisi ma NON ancora liquidati
per questo motivo si mantengono delle
riserve tecniche
Riserve premi
riguardano contratti ancora in corso
(es. premi ricevuti per polizze NON ancora scadute)
Riserve sinistri
riguardano i danni già verificatisi, ma NON ancora pagati
Riserve matematiche
specifiche per il ramo vita e si riferiscono agli impegni futuri che l'assicurazione ha verso i suoi clienti
Misurazione del rischio
Valore Atteso
(Expected Value)
media ponderata dei risultati possibili
calcolata moltiplicando ciascun risultato per la sua probabilità di accadimento
rappresenta il risultato che ci si aspetta, considerando le probabilità di ciascun esito
Deviazione Standard
misura la
dispersione
dei risultati rispetto al valore atteso
quanto i risultati si discostano dal valore medio
maggiore sarà e maggiore sarà l'incertezza associata al rischio
Legge dei Grandi Numeri e Teorema del Limite Centrale
aumentando il numero di osservazioni, la media dei risultati si avvicina sempre più alla media teorica o reale
più misurazioni si effettuano --> più il risultato si avvicinerà alla probabilità reale
Componenti del Rischio Puro
l'impresa di assicurazione si occupa del rischio pure, che è composto da
Impatto
(Impact) --> la
gravità
del danno economico che l'evento provoca
Frequenza
(frequency) --> la
probabilità
che un determinato evento dannoso accada
3 principali tipologie di rischi
Rischi low frequency, alto impatto
accadono raramente ma hanno un forte impatto economico (es. terremoto o evento catastrofico)
le assicurazioni offrono polizze speciali, oppure possono avvalersi della
riassicurazione
Rischi high frequency, alto impatto
si verificano frequentemente e hanno un forte impatto economico (incidenti o danni materiali)
si ricorre a strategie di
hedging
o soluzioni strutturali
Rischi low impact
si verificano frequentemente ma hanno un basso impatto economico
vengono offerte polizze standard
è l'attività di assicurazione vera e propria -->
strategia keep
Risk Pooling e Principio Mutualistico
il
principio mutualistico
afferma che i rischi possono essere condivisi tra un gruppo di soggetti
riducendo così il costo complessivo
se più soggetti si espongono al rischio comune
la perdita complessiva può essere distribuita tra tutti --> riducendo l'impatto su ciascun individuo
la mutualità si realizza solo se
l'esistenza di un gruppo di soggetti che potrebbero essere colpiti dallo stesso evento
La messa in comune dei rischi
NON è detto che il rischio colpisca tutti i soggetti, ma solo uno
fondamentale è quindi l'unione
La contribuzione pro - quota alla copertura delle conseguenze negative dei rischi considerati
Risk Pooling
tecnica dell'"unire i rischi" raccogliendo premi da molti assicurati
per coprire i danni che potrebbero verificarsi
l'evento dannoso potrebbe colpire solo alcuni individui ma il rischio complessivo viene distribuito tra tutti
è più probabile che il valore medio risultante da un elevato numero di osservazioni
differisca dalla vera media di un predefinito ammontare
l'attività di
Risk management
è finalizzata all'identificazione, misurazione e gestione dei rischi
è strutturata mediante processi e strumenti atti a contenere o eliminare i danni derivanti dal verificarsi di un evento rischioso
l'impresa di assicurazione stima gli oneri futuri prevedibili
per i contratti ancora in corso
e i pagamenti NON ancora effettuati
relativi a eventi dannosi già verificatosi
per farvi fronte e detiene uno stock di riserve che adegua continuamente le
riserve tecniche
le riserve tecniche relative al
ramo danni
si distinguono in
riserve premi
--> relative ai contratti in essere
riserve sinistri
--> relative ai sinistri già verificatisi ma per i quali NON è stato ancora liquidato il danno
le riserve relative ai
rami vita
sono chiamate
riserve matematiche
Gestione dei rischi
oltre a frequenza e impatto, la gestione mette in evidenza anche la caratteristica
rischi
core
rischi intrinsechi / interni nelle famiglie o imprese
in base al soggetto in questione
rischi
NON core
rischi derivanti dall'esterno, possono colpire sia sogg. economici che famiglie
per l'impresa
un
rischio
core
(investire in un progetto più rischioso di quanto si credeva)
potrebbe essere una NON adeguata gestione del rischio da parte del management
un
rischio
NON core
potrebbbe consistere in un prodotto che NON va sul mercato in un determinato momento
per una famiglia
un
rischio
core
può riguardare una malattia
un
rischio
NON core*
può riguardare un incidente, la perdita di lavoro
L'attività di risk management: e obiettivi
fasi
Individuazione delle possibili alternative di gestione (identificazione del rischio)
Selezione del piano di azione ottimale
Esecuzione del piano di azione
Monitoraggio dei risultati
Eventuale "aggiustamento" del piano di azione impiegato
identificazione di tutte le potenziali fonti di rischio (mappatura)
il processo
Individuazione
trattamento --> controllo
tecniche di prevenzione / protezione
tecniche di controllo fisico / tecniche / procedurali / tecniche psicologiche
valutazione
Eliminazione / trasferimento (derivati / assicurazioni)
ritenzione
pianificazione finanziaria (accantonamenti contabili, autoassicurazioni)
le
tipologie di strumenti assicurativi
Ramo 1 --> Assicurazioni sulla vita umana
polizze che si riferiscono alla protezione dell'individuo in caso di eventi legati alla sua vita
principali categorie
Assicurazione caso morte
include polizze temporanee (coprono solo il rischio di morte durante un periodo determinato)
polizze vita intera (cash value)
(coprono la morte dell'assicurato in qualsiasi momento e accumulano un valore di riscatto)
Assicurazione caso vita
prevista una prestazione in caso di sopravvivenza
sotto forma di capitale (somma in un'unica soluzione)
sotto forma di rendita (pagamenti periodici, vitalizia o temporanea)
capitale differito (lump sum) / rendita
--> vitalizia / temporanea
Assicurazione collettiva sulla vita
può essere
contributiva (dove le quote sono versate dai membri)
NON contributiva (quote versate dal datore di lavoro, assicurazioni aziendali)
Assicurazione vita a copertura di un credito
garantiscono il rimborso di un mutuo o un finanziamento in caso di morte dell'assicurato
Ramo 2 --> Assicurazioni di nuzialità e natalità
polizze che coprono i rischi legati al matrimonio o alla nascita di un figlio
sebbene NON siano molto comuni rispetto ad altri rami
Ramo 3 --> Polizze unit linked (fondi) e index linked (indici)
polizze in cui la prestazione dell'assicuratore dipende da
investimenti in fondi (unit linked)
indici di mercato (index linked)
prodotti con doppio scopo: assicurativo e di investimento
Ramo 4 --> Assicurazioni malattia e NON autosufficienza
si concentrano sulla copertura dei rischi di salute e su eventuali situazioni in cui l'assicurato NON sia più in grado di prendersi cura di se (long term care)
Ramo 5 --> Polizze di capitalizzazione
polizze rivalutabili e quelle per la costruzione di un fondo separato
si riferiscono a contratti che
oltre a offrire una copertura
accumulano valore nel tempo
Ramo 6 --> Fondi collettivi per pensionamento alternativo
ramo che si occupa di gestire i fondi destinati a garantire una pensione aggiuntiva
rispetto a quella pubblica, utilizzando strategie collettive