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Il contesto storico del Trecento - Coggle Diagram
Il contesto storico del Trecento
Il Trecento si apre con una grave crisi, perché in Europa si ferma la crescita economica e culturale
La popolazione diminuisce a causa di:
Guerre
Diffusione di malattie epidemiche, come la peste
Carestie
Tutto questo porta all'abbandono di villaggi e campi, alla riduzione della produzione agricola, all'aumento dei morti e al calo delle nascite.
Crisi agricola
Legata anche al peggioramento del clima e all'abbasso delle temperature
Colpisce tutta la popolazione
Quando la popolazione non cresce, cala la richiesta di alimenti e di prodotti artigianali
Tutta l'economia è in crisi
La peste e i conflitti sociali
La peste si diffonde i Europa tra il 1347 e il 1350 e viene dalle pulci che vivono sui topi
All'epoca era considerata una punizione divina, perché colpisce tutte le classi sociali
Le epidemie riducono la popolazione da 80 a 50 milioni di persone
Si aggravano i conflitti sociali
Con la diminuzione della manodopera e il calo della produzione agricola, la difficile esistenza dei contadini peggiora
I contadini si ribellano, chiedendo migliori condizioni di vita
Gli artigiani e i lavoranti danno luogo a rivolte urbane
La più famosa è quella dei Ciompi, a Firenze, da parte dei lavoratori di lana, i ciompi, che hanno pochi diritti e pagano tasse alte
Riescono a influenzare il governo della città, ma vengono fermati con la forza
Il secolo si apre con il Giubileo del 1300, con il quale il papa tenta di affermare la sua supremazia su tutti i poteri
Viene fermato dal re Filippo il Bello, che fa trasferire il papa ad Avignone, in Francia. Si chiama cattività avignonese
Il papato è sotto il controllo della Francia
In seguito avviene lo Scisma d'Occidente, che provoca una grande spaccatura delle Chiesa
Ci sono due papi: uno ad Avignone e uno a Roma
L'impero è in difficoltà: dopo la morte di Federico II si indebolisce e i comuni diventano autonomi
In alcuni comuni una persona importante si impadronisce del potere
Si passa dal comune alla signoria
Ogni famiglia ha il potere su un territorio
I Visconti e gli Sforza a Milano
Gli Scaligeri o della Scala a Verona
I Gonzaga a Mantova
Gli Estensi a Ferrara
A Firenze il comune resta più a lungo, ma nel Trecento la città è dalle lotte interne tra guelfi bianchi e guelfi neri, a cui prende parte anche Dante
Nel secolo successivo si instaura la signoria dei Medici
L'Italia è debole e diventa di mira per le potenze europee, come Spagna e Francia