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SOCRATE - Coggle Diagram
SOCRATE
inizialmente si interessa alla natura, successivamente si rende conto che gli interessa com'è giusto che le cose siano, cerca una conoscenza che permetta di valutare i fatti= alla ricerca dei valori= deve indagare sulla realtà sociale.
durante la sua formazione socrate si rivolge ai sofisti in cerca di chiarimenti, rimanendo deluso, in quanto il loro sapere non si concentra su ciò che è giusto o sbagliato ma su mantenere posizioni a prescindere.
il cambiamento del suo percorso deriva dal responso della Pizia (sacerdotessa del tempio di apollo e delfi) quando interrogata che afferma "socrate è il più sapiente di tutti"; socrate comincia così una serie di discussioni in cui si confronta con coloro che si ritengono sapienti alla ricerca di qualcuno di più saggio di lui.
ciò che rende socrate più sapiente degli uomini è la consapevolezza della mancanza del sapere e il suo andarne in cerca; gli uomini sono erroneamente convinti di sapere
socrate parte dall'evidenza per cui gli umani valutano le cose e vuole sapere quali sono i valori in base ai quali valutiamo, ma scopre che gli ateniesi valutano in base a criteri che non sanno esplicitare, di cui non sanno dare una definizione
METODO SOCRATICO consiste in un dialogo in cui l'interlocutore si ritrova in una situazione di aporìa (difficoltà/incertezza) che fa sorgere in loro la consapevolezza di non sapere, il punto di partenza della vera ricerca; esce dall'ignoranza solo chi riconosce in sè la mancanza di sapere
primo momento: IRONIA che consiste nel trattare i propri interlocutori come sapienti allo scopo di verificare se il loro è davvero sapere; essa permette a socrate di analizzare quello che gli altri credono di sapere in modo da svelarne progressivamente l'inconsistenza attraverso una serie di domande e ragionamenti
socrate ribalta le discussioni grazie al metodo socratico di argomentazione razionale che si basa su una serie di domande che interrompono l'interlocutore e smontano il suo sapere; coglie anche lacune e contraddizioni
secondo momento: MAIEUTICA (il lavoro di sua madre, ostetrica) socrate fa in modo che l'interlocutore trovi in se stesso il sapere; il fatto che usiamo determinate parole, suggerisce che sappiamo il loro significato, che è dentro di noi;
che ne è dell'insegnamento? per lui la figura dell'insegnante è comunque importante, in quanto l'insegnante per come lo riconosce lui aiuta l'alievo ad estrarre e esplicitare un sapere che è già presente in lui
il metodo socratico fa sorgere un sapere già presente nell'anima, questo sapere rende possibile la virtù (=eccellenza nel comportamento e nell'azione), tutti i valori di cui socrate cerca la definizione sono riconducibili alla virtù; una persona virtuosa agisce in base alle circostanze
la virtù è una condizione in cui ci si pone consapevolmente, una persona può essere virtuosa solo se sa cos'è la virtù, cioè se usa la ragione per agire (buona azione =virtuosa solo se consapevole) il sapere è il fondamento della virtù
identificazione virtù e sapere conducono all'INTELLETTUALISMO ETICO= il comportamento virtuoso dipende dalla conoscenza intellettuale, chi conosce il bene agirà bene
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finalità= la felicità, perchè per essere felici occorre riconoscere e ottenere ciò che è meglio per sè (solo mediante sapere e quindi virtù)
la virtù è un valore universale che va raggiunto in modo autonomo, non può essere insegnato tramite una formula, ci si arriva con un percorso autonomo
socrate diversamente dai sofisti impartisce insegnamenti gratuitamente a beneficio della sua città, egli non scrive nulla, il suo pensiero lo manifesta solo oralmente; si tratta di un pensiero basato sulla discussione per collaborare con gli interlocutori in cerca della verità e della corretta definizione delle cose, pertanto non avrebbe effetto su libri. le testimonianze del suo operato arrivano a noi grazie ai suoi contemporanei o da epoche posteriori
demone socratico= dentro ognuno di noi c'è un demone (richiamo alle divinità) che è una voce interiore che dissuade da compiere azioni sconvenienti ma lascia comunque possibilità di scelta; testimonia volere degli dei (ordine divino tende a coincidere con sistema valori)
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