Soffocamento, su consiglio della moglie Teodora, della rivolta di Nika (= vittoria), nel 532, sorta tra le tifoserie Verdi e Azzurri, dal colore delle casacche degli aurighi (= guidatori dei carri), dell'ippodromo, per insofferenza contro le tasse, il potere della burocrazia e per la volontà di rovesciare l'imperatore