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PREGIUDIZIO ETNICO-RAZZIALE NEI BAMBINI - Coggle Diagram
PREGIUDIZIO ETNICO-RAZZIALE NEI BAMBINI
predisposizione a reagire in modo sfavorevole nei confronti dei
membri di un gruppo etnico-razziale a causa della loro appartenenza a tale gruppo -- atteggiamenti denigratori o comportamenti ostili
Brewer = questo atteggiamento deriva da un forte attaccamento al proprio gruppo di appartenenza -- fiducia e la coesione hanno un valore per la sopravvivenza nell'evoluzione umana
il favoritismo verso il proprio gruppo è una risposta psicologica primaria e
fondamentale, radicata nei bisogni di sopravvivenza e sicurezza -- ex. bambini dai 5 anni che hanno favoritisimo verso il proprio gruppo inizialmente e successivamente sviluppano atteggiamenti negativi verso gruppi etnici -- attaccamento al proprio gruppo con valore evolutivo (si facilitava la formazione di
gruppi coesi e cooperativi, aumentando le probabilità di sopravvivenza in ambienti ostili)
bambini che sviluppano pregiudizi impliciti (a livello dell'inconscio) ed espliciti (espressi nei pensieri e nelle azioni) -- influenzati dagli adulti e tendenti ad aderire agli stereotipi
Gli atteggiamenti espliciti, (dai 5 ai 7 anni) cioè quelli espressi consapevolmente, verso i gruppi etnici tendono a crescere, portando i bambini a mostrare preferenze e avversioni chiaramente verbalizzate verso diversi gruppi etnici.
Con l'avanzare dell'età, intorno ai 10 anni, in particolare durante la transizione verso la tarda infanzia e l'adolescenza, questi atteggiamenti espliciti tendono a diminuire. Questo cambiamento è spesso attribuito all'aumento
della consapevolezza delle norme sociali che scoraggiano l'espressione di pregiudizi espliciti.
gli atteggiamenti etnici impliciti, che sono automatici e operano a livello inconscio,
tendono a rimanere relativamente stabili nel tempo (ex. sudorazione, battito accelerato)
già nei bambini piccoli è possibile rilevare la presenza di pregiudizi etnici in
termini di favoritismo verso il proprio gruppo e discriminazione verso i gruppi esterni
i neonati nel loro primo anno di vita mostrano capacità precoci di discriminazione sociale
che si manifesta attraverso una chiara preferenza per i volti della loro stessa etnia aventi anche differenze non molto marcate -- neonati che vivono in ambienti omogenei e non eterogenei
gli adulti trovano generalmente più facile riconoscere i volti del proprio
gruppo razziale rispetto a quelli di altri gruppi razziali = fenomeno noto come EFFETTO DELLA RAZZA DIVERSA o ORE (other-race-effect) documentato da Meissner e Bringham
ipotesi della codifica percettiva, secondo la quale le persone sviluppano competenze
specializzate nel riconoscere i volti con cui hanno maggiormente interagito durante la loro vita
I compiti di preferenza visiva per i neonati consistono nel presentare loro due immagini contemporaneamente e misurare il tempo che trascorrono guardando ciascuna immagine, per determinare quale delle due preferiscono.
L'esposizione predominante ai volti di un singolo gruppo etnico porta a una maggiore attenzione
visiva verso quei volti -- Al contrario, se un individuo è fortemente esposto a più di una categoria di volti durante lo sviluppo, egli o ella acquisirà competenza con i
volti di entrambe le categorie
ex. Studio di Kelly = 64 bambini cinesi di tre mesi a cui sono state mostrate per 10 secondi 32 immagini di volti di uomini e donne appartenenti a 4 gruppi etnici (cinese-caucasico, cinese-mediorientale, cinese-africano e cinese-cinese).
Una telecamera a colori
registrava le fissazioni oculari del neonato -- I risultati hanno mostrano come i neonati cinesi di 3 mesi mostrano una preferenza spontanea
per guardare i volti del proprio gruppo etnico quando vengono accoppiati con volti di altre etnie
L'aspettativa di pregiudizio etnico è la previsione o l'anticipazione di un individuo appartenente a
una minoranza etnica di essere trattato in modo negativo o discriminatorio da parte dei membri di un
gruppo maggioritario a causa della propria etnia
deriva dalla consapevolezza degli stereotipi
negativi esistenti nei confronti del proprio gruppo etnico
sentimenti negativi (scoraggiamento, ansia) o strategia di compensazione (impegno maggiore e impressione favorevole verso colui che lo giudica negativamente)