Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
il 68 - rivoluzioni nel mondo - - Coggle Diagram
il 68 - rivoluzioni nel mondo -
America Latina
Cuba dopo Fidel Castro si avvicina all’URSS
Che Guevara tenta di estendere la rivoluzione in America Latina (morirà in Bolivia)
Cina
Mao Zedong lancia la Rivoluzione culturale
incoraggia i giovani a criticare il partito
quando la rivolta sfugge di mano → li manda nelle campagne per “rieducarli”
Italia, la protesta esplode contro:
le disuguaglianze educative
la polizia che entra nelle università su richiesta dei rettori
la scuola classista
il maltrattamento dei malati psichiatrici (denunciato da Franco Basaglia), anticipando la futura riforma dei manicomi
Anti-psichiatria e filosofia
A Londra due psichiatri “anti-psichiatri” riuniscono studiosi di tutto il mondo.
Partecipa anche il filosofo Herbert Marcuse, che nel libro L’uomo a una dimensione denuncia l’omologazione consumistica e invita alla ribellione individuale e collettiva.
Il ’68 nell’Europa dell’Est: la Primavera di Praga
In Cecoslovacchia si forma un governo comunista riformatore che vuole:
meno controllo totalitario
un “comunismo dal volto umano”
più libertà
L’URSS reagisce duramente:
agosto 1968 → i carri armati sovietici entrano a Praga.
Ma non riescono a spegnere lo spirito di ribellione: i giovani si collegano con Polonia e Ungheria, creando reti che, vent’anni dopo, porteranno al crollo del comunismo (1989).
il nuovo femminismo, Il femminismo del ’68 riprende l’eredità delle suffragette ma va oltre:
chiede parità reale
protesta contro l’oggettificazione
denuncia la discriminazione sistemica
caso emblematico: :
boicottaggio di Miss America
manifesti con donne “a pezzi” come in una macelleria
→ denuncia del corpo femminile trattato come oggetto