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Guerra fredda 4 - Polonia…- - Coggle Diagram
Guerra fredda 4 - Polonia…-
Il sindacato cattolico Solidarnosc, guidato da Lech Walesa, con il sostegno morale del papa polacco Giovanni Paolo II, ottiene grande forza e vince le elezioni del 1989.
Per la prima volta un Paese del blocco comunista passa democraticamente all’opposizione.
Gorbaciov non interviene militarmente, a differenza dei suoi predecessori.
Germania Est
A novembre 1989, manifestazioni giovanili portano alla caduta del Muro di Berlino.
Il Paese apre le frontiere e poco dopo avviene la riunificazione sotto il cancelliere Helmut Kohl.
Ungheria e Cecoslovacchia
L’Ungheria rimuove il filo spinato verso l’Occidente e lascia il Patto di Varsavia.
La Cecoslovacchia realizza la “rivoluzione di velluto”, pacifica e democratica, e poi si divide in Repubblica Ceca e Slovacchia.
Romania
Qui la transizione è violenta: il dittatore Ceausescu viene arrestato e giustiziato insieme alla moglie.
Il collasso dell’Unione Sovietica (1991–1992)
Dopo aver perso tutti i suoi paesi satelliti, l’URSS vive una crisi interna gravissima.
Un gruppo interno tenta un colpo di Stato contro Gorbaciov, ma viene fermato da Boris Eltsin, nuova figura emergente.
Nel 1991–1992 l’URSS si scioglie ufficialmente.
Nascono nuovi Stati indipendenti
Estonia
Lettonia
Bielorussia
Lituania
Ucraina
Russia
La Guerra Fredda termina, anche se le tensioni tra Russia e occidente non scompaiono (es. caso Ucraina).