Secondo Marx, fin dall'antichità primitiva il lavoro si è sempre più specializzato, è nata così la distinzione tra il lavoro manuale e lavoro intellettuale. Di conseguenza nella società sono sorte disuguaglianze e divisioni. Di conseguenza pochi individui hanno le ricchezze (il capitale) per comprare tutto ciò che occorre alla produzione, come terreni, macchine e utensili. Le persone più ricche "possiedono" anche i lavoratori necessari per produrre, considerati come oggetti e non come persone. Pertanto, secondo Marx è necessario eliminare la proprietà privata dei mezzi di produzione, in questo modo, tutti i cittadini hanno le stesse possibilità economiche. Secondo Marx per eliminare questo sistema è necessario una rivoluzione sociale.