Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
La civiltà greca del periodo di formazione dell’età arcaica/ ARTE GRECA -…
La civiltà greca del periodo di formazione dell’età arcaica/ ARTE GRECA
Dalla Grecia si sviluppa dalle coste dell’Asia minore fino al sud Italia.
Urbanistica e architettura
Urbanistica= Disciplina che studia la struttura fisica della città.
Si occupa della distribuzione armoniosa degli edifici nello spazio cittadino
Architettura
La forma della Polis (Città) E in parte studiata con una struttura precisa.
L’agorà è la piazza principale essa è delimitata da STOAI (PORTICI) In cui si trovano edifici religiosi
Essa è caratterizzata dal consiglio cittadino BOLLEUTERION (POLITICO) E LA SEDE DELL’ASSEMBLEA POPOLARE=EKKLESIASTÉRION
In cima alla città si trova l’acropoli, centro del potere dove si trova il sovrano.
A volte si trovano templi o santuari con funzione religiosa
In particolare, è l’acropoli di Atene con forma attuale, quasi uguale a quella del V secolo.
Il TEMPIO
temno=tagliare fuori dividere separare (separare il tempio da ciò che sta fuori)
Modularità
È un’unità di misura per la costruzione il tempio con misure proporzionato al diametro e ogni elemento del tempio è proporzionato al modulo
Armonia
Dove le proporzioni sono alla base
Nei tempi classici potevano entrare solo i sacerdoti per gli altri fedeli c’era C’era un Altare posto al di fuori.
Equilibrio
Il tempio ha una struttura più o meno sempre con le stesse proporzioni
Canone
Si basa sull’idea del corpo umano
Vitruvio scrisse un trattato sull’architettura nel I secolo”DEARCHITECTURA” DI CERTO C’ERA LA FORMA DEL TEMPIO NON HA BISOGNO DI MODIFICHE E HA RAGGIUNTO LA FORMA PERFETTA, SECONDO LE PROPORZIONI
Gli architetti cercano un” Canone”(Modello) per l’architettura
A partire dalla fine del IV secolo le strutture templari vi erano fatte in terracotta e legno, ma quelle in legno non si sono mantenute nella loro forma originale.
Tempio PERIPTERO (ingresso)
Cella o naos
Dove possono accedere solo credenti, qui non si svolge il rito religioso.(Tesoro del tempio conservato)
Opistodomo
E la parte speculare al pronao, dove si accede alla cella direttamente e si trova nella parte posteriore del tempio. Luogo per funzioni secondarie al quale accedono tutti.
Stilobate gradini all’entrata, sorpassato la stilobate vediamo il peristilio
Peristilio, cioè il colonnato che gira intorno
Gli ordini architettonici
Ordine ionico
Si sviluppa nel corso del IV secolo, soprattutto in Asia minore differenze concentrato soprattutto sulla colonna e sul fregio dell’architrave
Il capitello è composto da un echino convesso decorato da un motivo a Ovuli, e da eleganti volute spiraliformi simmetriche, quali è collocato un abaco sottile, a profilo Curvilineo.
Il fregio è continua composto dapprima da lastre in pietra dipinte e in seguito da rilievi Scultorei, mentre la cornice è meno aggettante di quella dorica.
Fregio
Forme geometriche complesse, abaco sottile+ Volute
Capitello
Rilievo istoriato continuo = Età arcaica e classica
Ordine corinzio
Capitello
Naturalistico con foglie di accanto
Fregio
Continua Rilievo istoriato
recente età classica
Mimesis= Rappresentazione naturalistica, Prende la natura, come esempio la guardo e lo imito, cerco Renderlo come in natura.
Ordine dorico
È il più antico e fa parte dell’epoca arcaica.
Composto da:
Capitello
Forme geometriche semplici, abaco + echino
Fregio
Discontinuo è composto da due tipi:
Triglifo
Cioè, scanalature di tipo decorativo
Metopa
Istoriate a rilievo, presentano la storia
Scultura greca
La scultura greca ebbe un forte cambiamento, anche dal punto di vista dell’architettura, si passa da forme geometriche al naturalismo.
PASSAGGIO CULTURALE
Essi si sono ispirati alla scultura egizia
Differenza
Scultura a tutto tondo, può camminare sulle sue gambe e non ha appoggio
Scultura età arcaica
Kourai/kouros= ragazzi/o
Rappresentazioni maschi o femmine.
Nella scultura greca, la figura umana è quella maggiormente scelta come tema da rappresentare
Cleubi e bitone(600 a.c.)
Essi vengono utilizzati per analizzare la scultura del periodo arcaico secondo il mito sono stati trasformati in statue da Venere come eroi.
Vengono rappresentati in figura intera, fieri in posizione eretta e frontale con mani e braccia attaccate ai fianchi, leggermente piegate e gambe che simulano un passo.(dinamismo non perfettamente riuscito)
Sono presenti poche capacità tecniche, perciò una delle due statue ha perso le braccia perché erano sospesi e non appoggiati
Il viso ha elementi che descrivono il volto umano
Non c’è proporzione tra le parti del corpo (gambe lunghe e busto e braccia tozze)
Volontà di rappresentare l’uomo, ma non conoscenza delle proporzioni vere e proprie
Capelli acconciati, intrecci che raccontano e mostrano le capigliature Degli (ARISTOI=aristocrarici)
È presente anche una accenno di sorriso che si pensa che sia stato rappresentato per mostrare profondità al volto, per raccontare i tratti distintivi della cultura
Nudità= Umiltà e potenza
secondo la=KALOCAGATIA
Individuo bello e buono
Cioè, bellezza esteriore e buon cittadino
Questo per mostrare la i valori, della classe degli ARISTOI Che vengono considerati i migliori, perché possiedono la KKALOCAGATIA.
KALOS= Bellezza
SCULTURE FRONTALI
• Nasce accanto alle statue a tutto tondo.
• Decora timpani, cornici, colonne, thesaurói.
Strutture frontali
• Problema: adattare figure allo spazio triangolare del timpano.
• Nelle opere più antiche:
• Stile schematico e a rilievo.
• Mostri e animali apotropaici più importanti delle figure umane.
Evoluzione
• Cicli narrativi unitari (dèi ed eroi → ordine e civiltà).
• Figure proporzionate: erette, sedute, inginocchiate, sdraiate.
• Correzioni ottiche per equilibrio visivo.
• Colori vivaci su sfondi e dettagli.
• Episodi mitici separati e sproporzionati.
• Legata ai templi per tema e significato religioso.