Please enable JavaScript.
Coggle requires JavaScript to display documents.
LA MUSICA DEL MEDIOEVO, CANTI GREGORIANII canti sacri sono esclusivamente…
LA MUSICA DEL MEDIOEVO
LA GHIRONDA: è uno strumento a corda molto particolare, molto utilizzata nella musica popolare. Serve in particolare per accompagnare le danze.
LA CIARAMELLA: è uno strumento popolare a fiato ad ancia doppia. Viene utilizzata come strumento solista, cambia nome in base alla zona di provenienza, è conosciuta anche come bìfera o totarella. Ha otto fori anteriori e uno posteriore per il pollice della mano sinistra.
LA BOMBARDA: appartiene alla famiglia degli oboi. Originaria del Medio Oriente molto utilizzata ne Medioevo nel Rinascimento. È uno strumento solista impiegata durante le funzioni religiose
LA VIELLA: anche detta fìdula, è utilizzata dai trovatori per accompagnare le loro composizioni. Il numero di corde può variare da tre a cinque. profana. Veniva utilizzata nella musica sacra e nella musica profana
L'ORGANO PORTATIVO: È un organo di piccole dimensioni e trasportabile. Raggiunge lo splendore in Europa. Si tratta di uno strumento ad aria, trasportabile. Viene azionato con la sola mano destra, mentre la mano sinistra si occupa di avvia re il mantice per la produzione di aria che fa suonare le canne. Queste possono essere di stagno, piombo o di legno.
-
LA MUSICA PROFANA
La musica profana è quella che si esegue nei castelli e nelle piazze dei villaggi per allietare i banchetti e le feste popolari. I nobili che vivono nei castelli accolgono musicisti-poeti (detti trovatori e trovieri) che cantano storie d'amore e avventure di cavalieri, accompagnandosi con strumenti musicali melodici come il flauto o la viella. La musica viene eseguita anche durante le feste popolari da musicisti girovaghi (menestrelli) che eseguono brani dal carattere brillante e coinvolgente.
CANTI GREGORIANII canti sacri sono esclusivamente vocali, cioè eseguiti dai cantori senza accompagnamento strumentale. Sono chiamati gregoriani in onore di papa Gregorio Magno che ne ha raccolto i testi nel libro Antiphonarium cento.
-
LA SCRITTURA MUSICALE
La scrittura musicale come la conosciamo oggi nasce con il monaco Guido d'Arezzo (991-1033 ca) che è considerato l'ideatore della moderna notazione musicale.
-
LA NASCITA DELLA POLIFONIA
Dal X secolo i canti sacri diventano polifonici: più voci eseguono diverse melodie contemporaneamente.
Nel Trecento la polifonia si perfeziona presso la scuola della cattedrale di Notre-Dame a Parigi. La polifonia, nata nell'ambito della musica religiosa, si estende anche alla musica profana
-
La musica, quando accompagna la danza, è solo strumentale. Il genere che si afferma maggiormente è appunto la ballata.
-
La musica, quando accompagna la danza, è solo strumentale. Il genere che si afferma maggiormente è appunto la ballata.
La sovrapposizione di due melodie implica un ragionamento che riguarda l'altezza del suono e la durata del suono
-
-
-
-