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POESIA RELIGIOSA - Coggle Diagram
POESIA RELIGIOSA
fanno parte della letteratura religiosa molteplici forme letterarie: (inizialmente scritte in latino poi da XIII in volgare)
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il XIII segna un periodo di grandi cambiamenti per la chiesa, si diffondono desideri di rinnovamento e prendono forza dei movimenti religiosi, fino a quando non vengono fondati i due grandi ordini mendicanti principali:
domenicani
fondato da Domenico di Guzman (sacerdote di famiglia spagnola) lui propone di sconfiggere l'eresia attraverso la predicazione. i domenicani poi sostenevano studi teologici qualificati e scrivendo opere filosofiche e commenti alla Bibbia. il maggior esponente dei domenicani è Tommaso d'Aquino.
francescani
l'ordine francescano ha origine da un gruppo di seguaci (frati minori) di Francesco d'Assisi.
che si propongono di vivere secondo i principi del vangelo imitando Cristo in povertà umiltà e carità.
i francescani obbedivano a una regola rigorosa che prevede la predizione, lavoro manuale, aiuto ai malati, non era previsto lo studio
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la letteratura religiosa è costruita da testi strettamente legati alla fede e alle pratiche religiose quotidiane.
il più celebre è "cantico di frate sole" di Francesco d'Assisi composto nel 1224.
"cantico di frate sole" è considerato l'opera prima della letteratura italiana.
si tratta di una preghiera di lode e di ringraziamento a Dio scritta in versetti accompagnata da musica e destinata al canto.
il genere letterario a cui appartiene "cantico di frate sole" è quello della lauda, particolarmente sviluppato nell'Italia centrale in Toscana e in Umbria, deriva dal latino e significa "lodi". si tratta di una preghiera di lode a Dio, la Madonna, Santi in occasioni di processioni e manifestazioni religiose
è un componimento poetico composto da versetti che contiene anche anafore, rime, assonanze ecc.
importantissima è la musica, infatti le laude vengono composte per essere eseguite collettivamente in un canto in segno di fede.
nel '200 si diffondono compagnie di persone specializzate nel canto chiamati "confraternite dei laudersi"
all'inizio questi componimenti venivano trasmessi oralmente ma poi successivamente scritti e raccolti in libri chiamati "laudari"
la lauda si trasforma da lauda lirica alla lirica drammatica (il dialogo tra il solista e il coro si sostituisce con un contrasto scambio di battute)
Francesco nasce ad Assisi è figlio di un ricco mendicante di stoffe e vive la sua vita spensierata nel lusso, tra feste e sceglie inizialmente la sua carriera militare, si dice che in alcune battaglie lui fu imprigionato per mesi e da lì scrisse antiche biografie dove accennano la sua conversione, fatta anche con la rinuncia dei suoi beni.
Francesco d'Assisi inizia a vivere una vita isolata e basata sulla meditazione e inizia a predicare il vangelo.
Francesco inizia ad avere fama anche al di fuori dell'Italia e inizia ad avere molti seguaci che ammirava la sua concezione di vita pauperistica (fondata sulla scelta della povertà)
l'importanza di Francesco consiste nell'avere saputo ricondurre la sua spinta riformatrice nell'ambito dell'ortodossia (dottrina approvata dalla chiesa, come testimonia la volontà di Francesco di ottenere il riconoscimento ufficiale del papa)
se Francesco d'Assisi descriveva se stesso come: religioso, giocoso e vitali, Jacopone da Todi era l'opposto, nelle sue opere esprimeva una tragica visione del mondo, considerava tutto ciò che apparteneva alla vita terrena come un male da cui fuggire
eppure Jacopone da Todi è un francescano. le sue laude non sono preghiere e lodi ma sono più che altro testi portici dove emerge la sua tormentata individualità, pieni di immagini rude e realistiche.
di Jacopone da Todi abbiamo solo notizie incerte, lui era un nobile, svolge l'attività di notaio, secondo la tradizione, la tragica morte della moglie durante ad una festa che cade da un balcone e svela che otto l'abita indossava un oggetto che le faceva male per "auto punirla", provoca in Jacopo una profonda crisi religiosa che lo induce a convertirsi.
nelle laude di Jacopone da Todi lui scriveva di questo amore smisurato per dio ma allo stesso tempo la svalutazione dell'essere umano.
lui scrive laude drammatiche i suoi componimenti sono scritti in volgare umbro, usa espressioni sarcastiche e ritmi martellanti utilizzava immagini orride e macabre, usava uno stile realistico ma allo stesso tempo deformato