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CATTEDRALE DI SANTIAGO DI COMPOSTELA - Coggle Diagram
CATTEDRALE DI SANTIAGO DI COMPOSTELA
Contesto storico-culturale
Periodo: Iniziata nel 1075, completata nel XII sec.; trasformazioni barocche nei secoli XVII–XVIII.
Luogo: Santiago de Compostela, Galicia (Spagna).
Funzione: Meta finale del Cammino di Santiago, uno dei principali pellegrinaggi medievali.
Committenza: Re di Castiglia e León; protagonismo del clero compostelano.
Stile architettonico
Stile prevalente: Romanico (impianto originario).
Interventi successivi:
Gotico (aggiunte minori, come alcune cappelle).
Barocco (facciata dell’Obradoiro, cupola, torri).
Influenze: Architettura di pellegrinaggio (simile a Saint-Sernin di Tolosa).
Caratteristiche architettoniche principali
Impianto
Pianta a croce latina con tre navate e transetto.
Deambulatorio con cappelle radiali (tipico delle chiese di pellegrinaggio).
Dimensioni monumentali per accogliere grandi flussi di pellegrini.
Esterno
Facciata dell’Obradoiro (1750 ca.)
Opera barocca di Fernando de Casas y Novoa.
Grande scena scenografica con cuspidi e statue degli apostoli.
Torre delle Campane e Torre dell’Orologio (in parte barocche).
Interno
Navate romaniche con volte a botte (navata centrale) e a crociera.
Coro centrale (spesso rimosso nelle ricostruzioni moderne).
Cripta con il sepolcro dell’apostolo Giacomo.
Il Portico della Gloria
Data: 1168–1188.
Autore: Maestro Mateo.
Stile: Romanico maturo con forti elementi espressivi.
Descrizione:
Triplice portale scolpito.
Iconografia complessa: Cristo trionfante nel timpano, Profeti, Apostoli, figure apocalittiche.
Colonna centrale con il “Santo dos Croques”.
Significato: Sintesi dell’escatologia cristiana e capolavoro della scultura romanica europea.
Importanza artistica
Massimo esempio del romanico spagnolo.
Modello architettonico per le chiese di pellegrinaggio europee.
Punto di incontro di culture romaniche, gotiche e barocche.
Materiali e tecniche
Granito galiziano, molto resistente.
Volte a botte e a crociera tipiche del romanico.
Ricca decorazione scultorea (capitelli, portali, facciate).
Trasformazioni nel tempo
XII sec.: completamento romanico.
XVI sec.: aggiunte rinascimentali (claustro, cappelle).
XVII–XVIII sec.: forte rinnovamento barocco, specialmente l’esterno.
Restaurazioni moderne (XX–XXI sec.).
Significato religioso e simbolico
Luogo del supposto sepolcro di San Giacomo Maggiore.
Centro spirituale medievale collegato al Cammino di Santiago.
Simbolo della Reconquista e dell’identità cristiana iberica.